Discesa in Valle Imagna dal passo del Canto a Capizzone per il sentiero 583.
Sentiero misto con un un ottimo flow veloce nella prima parte, a seguire qualche difficolta tecnica S2.
ATTENZIONE: A luglio 2026 sono comparsi dei cartelli di divieto per le biciclette sulla strada tra Botta e il Passo del Canto (passando per Ca' Opolo). I cartelli non riportano alcuna intestazione o riferimento a ordinanze pubbliche, e sono quindi di dubbio valore legale, essendo la strada parte della REL. Valutate voi se percorrerla comunque. Un'ottima alternativa per raggiungere il Passo del Canto è partire dal Colle di Berbenno seguendo il sentiero 571.
La salita parte da Capizzone e segue la via più diretta per sentieri, anche a costo di pendenze estreme e di ricorrere a qualche spinta della bici (ma proprio poca roba) Una salita più facile ma più lunga (più indicata a MTB non elettriche) la trovate nel Roccoli Passata, Costa Cavallina, Clanezzo.
La discesa inizia al Passo del Canto dalla tomba del Partigiano Angelo Gotti. Si seguei in piano il sentiero del Partigiano e prima che la strada inizi a salire, sulla destra c'è il sentiero di discesa, inizialmente tra bosco e prato fino a Chignolo, e a seguire su una facile sterrata.
Dalla località Sclanuca inizia un sentiero flow bello e veloce nel bosco, che scende fino a Mortesina. E' il pezzo forte di questa discesa. All'incrocio con la strada, si svolta a sinistra per Cornabizzone dove ricomincia il sentiero, con un poco di salita, prima di ricominciare a scendere con qualche difficoltà tecnica S2. In pochi minuti si raggiungono le località Pedrino, Caer ed infine la strada per Capizzone.
E' esposto a Sud-Ovest e si asciuga in fretta.