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Discesa tra la Maresana e Sorisole dalla Forcella del Sorriso a Premerlino.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico e roccioso, con continue difficoltà che non danno mai tregua. Non sono richieste tecniche trialistiche.

Probabilmente il più difficile della zona. Solo per i più esperti.

Il sentiero parte dalla Forcella del Sorriso che si raggiunge dalla Ca del Lacc in Maresana. Si inizia con un breve tratto in costa, e poi incominciano le difficoltà S3 che proseguono per tutto il sentiero. E' possibile una variante che arriva a Premerlino, di difficoltà S2. Se la prima parte vi è sembrata troppo difficile, meglio prendere la variante, visto che la seconda non è da meno.

Al termine del sentiero è possibile scendere fino a Sorisole, o raggiungere sia il Pisgiù sia Ponteranica Alta con sentieri in costa, per raccordare un' altra discesa.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente.

Monte Tesoro, Direttissima, Colle Di Sogno, Sopracornola

Discesa in Valle San Martino dal Monte Tesoro a Sopracornola, passando per Colle di Sogno.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Prima parte per prati e boschi con pendenze elevate di livello S3. Segue qualche mulattiera con gradini e tornanti di livello S2, e godibile finale veloce di livello S1.

Dalla vetta del Monte Tesoro si scende diretti verso Colle Di Sogno, seguendo la Direttissima. Dalla pendenza estrema si capisce il nome. La traccia del sentiero a volte non è facilmente visibile, ma basta sempre puntare Colle Di Sogno.

Se la fame si fa sentire, potete sostare alla Locanda Colle di Sogno, non ne rimarrete delusi.

La traccia prosegue verso Sogno seguendo la mulattiera 823 che presenta qualche gradino e tornante. Giunti a Sogno si risale un poco la strada e si prende lo sterrato 819 che porta con qualche sali scendi all'imbocco della Corna Martinella.

Dalla Corna Martinella si prosegue verso Sopracornola seguendo il veloce sentiero 822. Con poco asfalto si giunge a Carenno.

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua, ma ci si può fermare a Colle di Sogno alla Locanda che fa anche servizio bar.

Si può parcheggiare a Carenno e fare la salita verso Forcella Alta.

Dal Monte Tesoro a Colle di Sogno per la Direttissima
Da Colle di Sogno a Sopracornola

Galusù

Discesa a Sorisole dalla cima del Galusù fino al Pisgiù.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero breve ma misto, con un tratto iniziale in diagonale veloce, poi un tratto in pendenza, ed un finale tecnico con un paio di tornati. Una buona combinazione è di iniziare con il Galusù e proseguire per la Pista Downhill.

Il sentiero è stato la PS1 dell' Enduro Cup Lombardia 2015.

E' esposta a Sud, e si asciuga velocemente.

Il sentiero si raggiunge passando per la Forcella di Rua, e poi seguendo il sentiero 113. Se non ci sono altri biker, è possibile proseguire per il 113 facendo la prima parte della discesa al contrario. Oppure la traccia propone una salita alternativa nell'ultimo tratto, ma che si fa a spinta.

Pista Downhill

Discesa a Sorisole attrezzata per DH dai dai Biker Petosino.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Pista per DH con un tratto iniziale flow seguito da un tratto più tecnico su roccia. MTB full e protezioni, compreso casco integrale, sono obbligatorie dalla cartellonistica esposta alla passerella di partenza.

La pista è stata la sede di numerose gare sociali e del 3° Trofeo Enduro DF Sport Specialist di Petosino (BG) 2017.

E' esposta a Sud, e si asciuga velocemente.

La pista si raggiunge con la salita che passa dal ristorante Pisgiù, fino alla Forcella di Rua. Prima della forcella è possibile tagliare a sinistra, e prendere il Sentiero dei Colli / 203 che porta alla passerella iniziale con un tratto in costa. Oppure è possibile continuare fino alla Forcella di Rua e poi scendere lungo una veloce sterrata.

Tranquilla
In gara

Salite nei colli di Bergamo

Salite nei Colli di Bergamo per raggiungere i percorsi.

Oltre alle salite qui presentate è anche possibile arrivare da Città Alta passando per San Vigilio o utilizzare una delle molte strade che vengono intersecate dai sentieri.

Per spostarsi è consigliabile seguire la ciclabile che circonda i colli evitando il traffico.

Le salite del Roccolone e del Gussa sono anche percorsi possibili per la discesa, fate quindi attenzione al doppio senso di circolazione.

Allegrezza

Discesa nei Colli di Bergamo dalla Madonna del Bosco ad Astino

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero flow molto veloce con qualche passaggio su roccia e piccoli drop. E' una discesa particolarmente indicata per principianti.

La pendenza è sempre minima, ed è possibile fare il sentiero anche in salita, usando varianti laterali e parallele che evitano i pochi ostacoli.

Nella parte iniziale è possibile intraprendere sulla destra una variante che presenta un tratto iniziale più ripido e tecnico di classe S2, a cui segue un lungo flow da pedalare che passa per il Castello dell'Allegrezza.

Il più conosciuto nei Colli di Bergamo insieme al Roccolone.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente, ma in alcuni tratti in piano permangono delle pozze per lungo tempo che non si possono evitare.

Allegrezza
Allegrezza variante Sud

Roccolone

Discesa nei colli di Bergamo dal piazzale della Trattoria degli Alpini, e costeggia tutto il parco passando dal Colle Roccolone fino alla ciclabile

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero flow senza particolari difficoltà, particolarmente indicata per principianti grazie alle numerose varianti che permettono di evitare i passaggi tecnici.

Nel finale è possibile intraprendere due varianti con alcuni ripidoni. La traccia ne fa uno di questi, che è possibile evitare continuando a seguire il sentiero principale.

Le pendenze sono sempre dolci, ed è possibile fare il sentiero anche in salita.

Il più conosciuto dei Colli di Bergamo insieme all' Allegrezza.

Richiede tempo per asciugarsi data la formazione di pozze che permangono per vario tempo.

910 / Alpini

Discesa nei colli di Bergamo dalla cima di San Vigilio e scende a Nord verso Ramera

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero con alcuni elementi tecnici nella prima parte e più flow nel finale. Probabilmente il migliore dei Colli di Bergamo.

Ci si immette nel sentiero dal piazzale della Trattoria all' Alpino. Dopo un primo pezzo in piano iniziano le difficoltà tecniche fino ad incrociare Via Ramera. Si prosegue per pochi metri lunga la ciclabile, e si prende il primo sentiero a destra che porta in un tratto più flow.

Esposto a Nord e richiede tempo per asciugarsi.

Valcava, Colle Di Sogno, Corna Martinella, Torre de Busi

Discesa in Valle San Martino da Valcava a Torre de Busi, passando per Colle di Sogno.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentieri tecnici, con a tratti necessità di tecniche trialistiche. Tipico fondo boschivo e pietroso.

Nei pressi dell'ultimo tornante della salita di Valcava, si intraprende il sentiero 823, che inizia con un tratto semplice in costa, ma presto inizia a presentare difficoltà tecniche di livello S3, fino ad una serie di tornantini che possono richiedere tecniche trialistiche. Il tratto è comunque breve, e presto il sentiero concede una tregua all'avvicinarsi dell'abitato di Colle di Sogno.

Se la fame si fa sentire, potete sostare alla Locanda Colle di Sogno, non ne rimarrete delusi.

Il sentiero continua accanto alla Casa delle Rondini ed aggira la collina con un tratto in costa fino ad incrociare la strada asfaltata, dove ricomincia una discesa tecnica di difficoltà S2. Fate attenzione alla curva a destra stretta nell'abitato. La discesa ricomincia dopo aver incrociato l'asfalto con un tratto più flow, ma da non sottovalutare.

Si incrocia quindi lo sterrato 819, che in salita, ci porta alla Corna Martinella, dove partono varie discese per Torre de Busi, tutte ciclabili e flow con solo alcuni passaggi tecnici. La discesa della traccia è chiamata Flow dai locali.

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua.

Si può parcheggiare a Torre de Busi e fare la classica salita per Valcava su asfalto.

823 prima parte 'flow'
823 seconda parte 'tecnica'
Da Colle di Sogno alla Corna Martinella con il sentiero Flow
Flow della Corna Martinella

Salite della Valle San Martino

Salite dellaValle San Martino per raggiungere i percorsi.

Le salite della Valle San Martino sul versante di Valcava, hanno una caratteristica in comune: sono tutte dure e faticose!

La più famosa è indubbiamente la classica Torre De Busi - Valcava, con il temuto tratto al 18%. Tre kilometri finali che sono la bestia nera di tutti i ciclisti della zona.

Una migliore alternativa in MTB è la salita che parte da Palazzago, sale a Colle Pedrino e attraversa la Cava Italcementi. Alterna tratti in asfalto con tratti in sterrato, con una pendenza costante, ma con lunghi tratti al 13% che vi faranno faticare, ma potrete godervi una salita senza automobili. All'ingresso della Cava occorre superare una sbarra, con cartelli di pericolo mine. Non spaventativi e passate ugualmente. Sono sempre stati tolleranti con i ciclisti e non vi faranno problemi, anche nei giorni lavorativi. Sul finale della salita si trova una sorgente d'acqua, che però si asciuga in periodi di siccità.

Un altra salita possibile è la sterrata che da Carenno sale alla Forcella Alta. Asfalto con poco traffico fino a Carenno, e sterrato da Caversano fino alla cima. E' possible partire da Torre de Busi perdendo solo qualche metro di dislivello su asfalto. Partendo da Carenno si può accorciare la fatica ed il dislivello.

Passo del Palio, Canti, Tre Faggi

Percorso di collegamento in Valle Imagna dallo Zuc De Valmana ai Tre Faggi, passando per i Canti

Difficoltà: S2 (massima S3)
Ciclabilità: 90%
Giudizio: Discreto

Percorso in cresta con vari sali scendi, compresi alcuni tratti a spinta. Utile per collegare altre tracce.

Salendo allo Zuc De Valmana, orima di raggiungere la Malga Cucco si ridiscende per la Bocca del Grassello. Discesa nel bosco S1 senza particolari difficoltà. Da qui si riprende a salire, con tratti a spinta, compreso tutto l'impedalabile prato, anche con E-Bike, che porta alla cima dei Canti. Dalla madonnina dei Canti inizia l'ultimo sali scendi, con un solo breve tratto a spinta, che presenta difficoltà tecniche ed alcuni passaggi S3, fino ad arrivare ai Tre Faggi.

Dai Tre Faggi è possibile scendere direttamente a Selino tramite il percorso Tre Faggi / Corna / Selino.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente.

Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Salite della Valle Imagna

Salite della Valle Imagna per raggiungere i percorsi.

La Valle Imagna presenta un ricca rete stradale, con numerose salite molto frequentate da ciclisti in bici da corsa. Ogni anno, a Maggio, lungo queste strade si svolge la parte finale della Gran Fondo Felice Gimondi con migliaia di partecipanti.

Tra le molte possibilità, le salite qui elencate cercano di proporre le strade più semplici e meno trafficate per poter salire in tranquillità godendosi il panorama.

Salita dalla Sbarra di Brumano al Passo del Palio
Salita dal Passo del Palio al Resegone
Trasferimento dal Passo del Palio a Fobesette
Salita da Forbesette al Colletto di Brumano
Salita da Fuipiano allo Zuc De Valmana

LucaWest

Discesa in Maresana dalla Croce dei Morti al Ristorante Maresana.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero flow nel bosco. Il fondo è regolare senza particolari ostacoli. Si parte in discesa, ma presto si svolta a destra e si prosegue lateralmente in leggera discesa spostandosi verso il Castello della Moretta e l'agriturismo Luca West da cui il sentiero prende il nome.

Esposto ad Ovest. Non è il primo ad asciugarsi, ma nemmeno l'ultimo.

Il sentiero dopo i primi 500m presenta segnalazioni di proprietà privata ed un cartello di divieto per bici prima di un capanno da caccia. Il fondo non è recintato.

Fino al 2017 il sentiero aveva una variante iniziale più alta e tecnica, che si vede nel video, ma che è ora sbarrata da vari alberi di traverso e non più utilizzata.

LucaWest variante alta ora sbarrata

Legnaia

Discesa in Maresana dal Monte Solino a Sorisole.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero misto flow e tecnico immerso nel bosco. La prima parte più flow, la seconda più tecnica, con nel finale alcuni ripidoni.

La prima parte è esposta Sud, ma il ripido finale è completamente a Nord e fatica ad asciugarsi. E' però possibile una variante sul lato Sud, meno impegnativa dei ripidoni finali, che si asciuga rapidamente. Con questa variante è anche possibile rientrare in Maresana, passando dal Castello della Moretta, anche se la salita su asfalto è bella faticosa.

Il sentiero dopo i primi 100m presenta un cartello di divieto per bici prima di un capanno da caccia. Il fondo non è recintato.

Linzone, 571, Roncola, 571, Almenno

Discesa al confine tra la Valle Imagna e la Valle San Martino dal Linzone alla Roncola.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico, con alcuni passaggi ostici ma di soddisfazione di livello S3. Fondo roccioso e mulattiere.

E' esposto a Sud-Est e si asciuga velocemente.

Inizia tra i prati del Linzone seguendo il sentiero CAI 571 per Roncola. Al totem segnaletico si scende sulla sinistra verso la Valle Imagna, per evitare un pezzo non ciclabile del 571, che si ricongiunge subito dopo. Quando si supera un tavolo da picnic con panche, è possibile seguire l'agevole sentiero a destra, o proseguire dritti per affrontare un tratto più ripido. Qui iniziano le difficoltà tecniche, che in alcuni punti, pochi S4, possono richiedere tecniche trialistiche. Si segue poi lungo mulattiere, mai banali, fino a Roncola.

Da Roncola, la traccia prosegue lungo il 571 fino ad Almenno, oppure su può dirigersi verso Palazzago, o intraprendere una delle molte altre discese della Roncola.

A Roncola dietro la chiesa c'è una fontanella molto frequentata dai ciclisti.

Passaggi Tecnici

Salite Maresana

Salite per la Maresana da Ponteranica e Ranica.

Per salire in Maresana la via più facile è la salita da Ponteranica, tutta asfaltata, ma con pendenze notevoli e punte del 20%. Una alternativa più dura è da Ponteranica Alta, passando dal Castello della Moretta, sempre asfaltata si raggiunge il 30%.

E' anche possibile salire da Ranica tramite una cementata veramente dura, ma in questo caso le pendenze raggiungono ben il 40%. E consigliabile solo per i più allenati oppure con con E-Bike.

Infine è possibile salire da Olera su sterrata. Anche qui punte del 30% che rendono alcuni tratti non pedalabili.

402 / San Rocco

Discesa in Maresana dal ristorante Maresana alla chiesa di San Rocco lungo il sentiero 402.

Difficoltà: S1 (massima S2)
Ciclabilità: 99%
Giudizio: Buono

Sentiero flow in costa che termina con un tratto con vari passaggi tecnici di livello S2.

La prima parte è un trasferimento in costa dove occorre pedalare. Nella seconda parte inizia la discesa che presenta varie difficoltà tecniche S2 intervallate da tratti flow che permettono di mollare i freni.

E possibile evitare il primo pezzo in piano, dove in un paio di punti occorre scendere dalla bici, arrivando dai 409 / Tornantini.

E' esposto a Sud-Est, e si asciuga velocemente.

Parte tecnica da 6:10
Passaggi tecnici spiegati

Filone Easy

Discesa in Maresana dal Ristorante Maresana a Valtesse.

Difficoltà: S2 (massima S3)
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Sentiero boschivo, alternativa più facile al più tecnico Filone.

La prima parte è veloce in comune con il Filone, fino al primo incrocio dove si prende a destra per un breve tratto in piano da pedalare. Inizia quindi una parte più tecnica, con pochi metri di difficoltà S3 nel finale.

Il terreno è molto argilloso, e se umido si attacca alle ruote. Da evitare con il bagnato.

401 / Filoncino / Calvarola

Discesa in Maresana dalle antenne a Torre Boldone, via Calvarola.

Difficoltà: S2 (massima S3)
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero con fondo misto bosco e sassoso con un breve tratto tecnico su roccia di livello S3.

La prima parte del sentiero è molto scorrevole e larga, e si può anche fare in salita. Fate quindi attenzione ad eventuali ciclisti in senso inverso. Fatta una volta, si può evitare non essendo di particolare interesse. Le volte successive ci si può immettere direttamente sulla seconda parte tramite l'incrocio con il 402 / San Rocco.

La seconda parte inizia con un bel pianoro, che sfocia in un rock garden da non sottovalutare di livello S3. Volendo è possibile evitare questa difficoltà con la variante Flying Dutchman. Si prosegue con un misto tra prati e boschi di livello S2 che mantiene alto il livello tecnico fino alla conclusione.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente.

533 / Filone / Agostini

Discesa in Maresana dal Ristorante Maresana a Monterosso via Quintino Alto.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico e roccioso, ma sempre con pendenze dolci. L'unico passaggio veramente difficile è a pochi metri della fine, chiamato "Agostini" perchè si dice che la villa accanto sia di Giacomo Agostini il motociclista.

Il più famoso sentiero della Maresana.

E' un sentiero molto frequentato da escursionisti a piedi, fate quindi attenzione, prima che lo chiudano come l' Illegale

E' esposto a Sud, ed essendo roccioso si asciuga velocemente.

Passaggio Agostini stile All Mountain
Passaggio Agostini stile Enduro

Rosciano

Discesa in Maresana dal Ristorante Maresana a Rosciano.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero flow senza particolari difficoltà con fondo boschivo. E' stato la parte finale della PS3 dell'Enduro CUP Lombardia 2015 e Enduro CUP Lombardia 2016. La prima parte era il 533 / Illegale

E' esposto a Nord e fa fatica ad asciugarsi.

Rosciano da 2:54

533 / Veloce / Illegale

Discesa in Maresana dalla Croce dei Morti al Ristorante Maresana.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero flow e veloce, fondo terroso con qualche roccia e radice.

E' stato la parte iniziale della PS3 dell'Enduro CUP Lombardia 2015 e Enduro CUP Lombardia 2016. La seconda parte era il Rosciano.

E' un sentiero molto frequentato da escursionisti a piedi, ed è vietato alle MTB con ordinanza comunale del 20 Maggio 2016.

FarWest

Discesa in Maresana dal ristorante Pighet a Ranica.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico, pendente nella parte iniziale, e poi più flow nella parte finale. Il fondo è boschivo e da una buona aderenza.

Se volete evitare il pezzo più ripido potete fare l'inizio della Birondina ed immettervi subito dopo.

E' esposto a Sud-Est, e si asciuga velocemente. Ma aspettate almeno 48 ore dall'ultima pioggia per evitare di lasciare solchi.

E' stato la PS3 della gara E-Enduro 2018.

Il sentiero è mantenuto dall' ORIO Gravity PARK che fornisce anche un servizio di bus navetta.

409 / Tornantini

Discesa in Maresana dalla Croce del Boscone al sentiero 402 per San Rocco.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero tecnico, molto pendente, strutturato come una sequenza di tornantini, che è quasi sempre possibile tagliare scendendo per la massima pendenza. Il fondo è boschivo e da una buona aderenza.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Ma aspettate almeno 48 ore dall'ultima pioggia per evitare di lasciare solchi.

Al termine del sentiero è possibile proseguire lungo il 402 / San Rocco a sinistra in discesa, oppure a destra risalendo fino al Filoncino o al Filone.

Il sentiero pedonale 409 continua a scendere, ma non è di particolare interesse. E' solo una lunga sequenza di tornanti strettissimi.

Bruna

Discesa in Maresana dalla Croce dei Morti ad Alzano Lombardo.

Difficoltà: S1 (massima S2)
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero veloce e flow, attrezzato per MTB con salti e passerelle. Il fondo è particolarmente tenuto e pulito. Sono presenti alcuni passaggi tecnici S2. E' una discesa particolarmente indicata per principianti.

E' esposto a Nord, e la seconda parte, accanto al torrente, è spesso bagnata e viscida. Se ha piovuto recentemente è consigliabile fare solo la prima parte. Nonn svoltare a sinistra al bivio, ma proseguire dritto in salita per connettersi ad altre discese, come il FarWest.

E' stato la PS1 e PS5 della gara E-ENDURO 2018.

Il sentiero è mantenuto dall' ORIO Gravity PARK che fornisce anche un servizio di bus navetta.

604 / Vertigo

Discesa in Maresana dalla Croce di Ranica a San Rocco.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 98%
Giudizio: Ottimo 

Sentiero tecnico, di notevole pendenza, con punte oltre il 60%. Molto largo, si presta a diverse linee di discesa. Il fondo è un misto bosco e rocce. Attenzione che ci sono un paio di drop da ribaltamento.

Probabilmente il più difficile della Maresana.

E' esposto a Sud-Est e si asciuga velocemente.

Non ha una ciclabilità del 100% per uno stretto passaggio tra due rocce dove occorre alzare la bici per far passare il manubrio.