Biglietto da Visita

Combinazioni di discese sul Monte Canto che da Santa Barbara portano a Sotte il Monte.

Una combinazione di sentieri flow adatta per principianti. E' la discesa consigliata per chi si approccia la prima volta al Monte Canto.

Si parte da Santa Barbara e si prosegue per il tratto iniziale dell'Uccellaia. Qui si incontra l'unica difficoltà tecnica S2 della Curva della Morte. Il sentiero prosegue poi per facili sentieri S1. Occorre solo un po' di attenzione per i numerosi incroci. Senza un GPS è facile perdersi.

E' esposto a Sud e si asciuga velocemente.

Biglietto da Visita

Crocione e Guendalina

Discesa sul Monte Canto dal Crocione del Monte Canto fino a Pontida.

Un'ottima combinazione che unisce parti tecniche, a veloci flow e ripidoni. Le parti S3 sono solo sul tratto dal Crocione, e possono essere evitate seguendo la traccia più bassa sul versante Nord, anche chiamata Azzurra.

Si parte dal Crocione del Monte Canto, e subito il sentiero si fa tecnico con qualche passaggio S3. E' solo un breve tratto, ed appena si incrocia il sentiero Azzurra la difficoltà tecnica scende.

All'incrocio per Tassodine si scende in direzione Nord, con il Guendalina Alto. Un ripido sentiero ma senza particolari difficoltà. Ci sono alcuni drop, ma si possono tutti copiare. Si prosegue quindi con qualche sali scendi verso Faida, fino a raggiungere l'inizio del Guendalina Basso.

Il sentiero è inizialmente un facile flow, con qualche sali scendi, fino ad una breve e stretta scaletta. Attenzione che è più stretta del manubrio! Si attraversa la strada, si prende l'imbocco del sentiero, ma subito si svolta a destra con una rampa in salita. Sono solo pochi metri a spinta. Qui inizia un bel flow di grande soddisfazione con vari ripidoni sul finale.

E' esposto a Nord. Da evitare con in bagnato per i vari ripidoni.

Crocione
Guendalina

Canti

Percorso in Valle Imagna dallo Zuc De Valmana, ai Canti, Tre Faggi e Fuipiano.

Percorso in altura con vari sali scendi. Brevi tratti a spinta.

Dalla cima dello Zuc De Valmana si ridiscende dal sentiero 571 in direzione Canti. Appena si entra nel bosco c'è un breve tratto S3 per la pendenza. Poi ci si riconnette alla sterrata e diventa un facile S2 fino alla Bocca del Grassello. Fate solo attenzione sul finire a non seguire il 571 sulla destra, ma proseguire dritto nel bosco per evitare inutili difficoltà.

Dalla Bocca del Grassello si riprende a salire. Dopo i primi metri iniziali a spinta, si prosegue in sella, e con una E-Bike si fa praticamente tutta pedalando. Con una MTB è più difficile dato i tratti al 30%. L'impossibile pendenza del prato finale si evita girando a sinistra quando se lo si trova davanti, seguendo il sentiero nel bosco, fino a rientrare nel prato con pendenze più dolci.

Dalla madonnina dei Canti inizia una discesa tecnica S3, sotto la cresta. E' anche possibile proseguire lungo la cresta, seguendo il sentiero 571, ma richiede vari tratti a spinta. Non è consigliabile con E-Bike. Il sentiero che si riconnette al 579A è invece completamente in discesa, anche se a volte ostica. Inizialmente tra prati, e poi tra pietraie e boschi. Si arriva ai Tre Faggi con una leggera discesa S1. C'è anche una variante Freeride, più godible, ma con pezzo in freeride tra i prati, e che richiede un tratto di risalita per riprendere il sentiero per i Tre Faggi.

Dai Tre Faggi si taglia per il facile pratone, puntando la coppia di case che si vede in basso. Non c'è un sentiero da seguire, conviene quindi scendere dove il prato è tagliato. Dopo un breve tratto di sterrata, dove c'è l'abbeveratoio, si riprende per facili e veloci sentieri inizialmente S1, e solo sul finire con un tratto S2 che porta a Fuipiano.

Per la salita si consiglia di seguire la panoramica Costa del Palio, oppure è anche possibile salire da Fuipiano.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente.

Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Zuc De Valamana, Bocca del Grassello, Salita ai Canti (E-Bike ON)
Canti, 579A, Tre Faggi
Canti Sud, Tre Faggi
Tre Faggi, Fuipiano

Tre faggi, Traverso Ovest

Discesa in Valle Imagna dai Tre Faggi a Selino Basso passando per Fuipiano e Locatello.

Antichi sentieri e mulattiere per una discesa alternativa e poco frequentata dai Tre Faggi fino a Selino basso. Si passa per l'antica mulattiera, una volta unico collegamento di Fuipiano al fondo valle.

Si parte dai Tre Faggi, prendendo il sentiero 579 in direzione dei Canti. Prima che il sentiero inizi a salire, si scende per i prati, sempre mantenendo la direzione ovest. Si incrocia la sterrata più volte fino al capanno da caccia. Qui inizia un lungo traverso, con qualche sali scendi, lungo vecchi sentieri poco frequentati che collegano vari capanni da caccia. La difficoltà è sempre bassa, al massimo S2. Si segue sempre il sentiero principale, ma la traccia GPS è fondamentale per alcuni spazi aperti dove altrimenti non è immediato riconoscere la continuazione del sentiero.

Al ricongiungimento con la strada che sale allo Zuc De Valmana, la traccia prosegue per un vecchio sentiero poco mantenuto, ma comunque praticabile, che scende fino a Fuipiano, vicino alla contrada di Arnosto. Qui si continua per strade secondarie a prati fino alla chiesa di Fuipiano.

Dalla chiesa inizia la vecchia mulattiera che sale da Locatello. Prima che costruissero la strada asfaltata, questa era l'unica via per raggiungere Fuipiano, a piedi o a dorso di mulo. La mulattiera termina nei pressi del ponte sul fiume Coegia, sopra Locatello.

La traccia continua all'ingresso dall'altra parte delle strada. Si entra in prato terrazzato, dove si scende con esattamente quattro cambi di direzione per prendere il terrazzamento giusto. Si prosegue verso Coegia per una facile sterrata, fino ad incrociare il sentiero che arriva da Pagafone. Lo si prende per scendere a Bustoseta e a seguire fino al Percorso Vita che porta a Selino.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Alla chiesa di Fuipiano c'è una fontanella.

Tre faggi, Traverso Ovest, Fuipiano
Fuipiano, Mulattiera, Ponte Coegia
Ponte Coegia, Bustoseta, Percorso Vita

Monte Farno, Rifugio Parafulmine, Pizzo Formico

Discesa in Val Gandino dal Pizzo Formico, al Monte Farno, e Gandino passando per il Rifugio Parafulmine.

Percorso che si presta sia al periodo invernale ed estivo. Facile sterrate S1 da e per il Rifugio Parafulmine, adatte anche se innevato. Se senza neve, la faticosa salita al Pizzo Formico è ripagata da una bella discesa S3.

Bel percorso panoramico, sia dal Rifugio Parafulmine sia dalla vetta del Pizzo Formico con una vista a 360 gradi. La salita da Gandino è su asfalto fino al Monte Farno. Qui inizia una sterrata pedalabile, anche se innevata, fino al Rifugio Parafulmine dove è anche possibile mangiare. Dal rifugio si scende per prati S1 fino alla Baita Cornei congiungendosi al percorso fatto in salita.

Qui si può decidere se risalire al Pizzo Formico, o ritornare per la stessa sterrata fatta in salita. L'ascesa al Pizzo Formico richiede ulteriori 200m di dislivello con almeno una buon metà a spinta o spallando. E' fattibile anche in E-Bike, anche se faticosa, con solo un paio di punti dove occorre sollevarla. E' fondamentale il pulsante walk. La ciclabilità della salita dalla Baita Cornei è limitata ad un 35%.

Dopo aver apprezzato il panorama a 360 gradi, si scende per una bella discesa, inizialmente tecnica S3, ma che presto diventa un facile S1 fino al Monte Farno. Qui ci si riconnette alla strada fatta in salita, e tramite la cementata/sterrata 545 si scende fino a Gandino.

E' possibile parcheggiare a Gandino, nei pressi della casa di riposo. In alternativa si può salire in macchina fino al Monte Farno e risparmiare energie partendo già in quota. La discesa dal Monte Farno fino a Gandino per il 545 non è niente di che. Il parcheggio al Monte Farno richiede dei gratta e sosta. Fare riferimento al sito del Rifugio Parafulmine per ulteriori informazioni.

Salita dal Monte Farno al Rifugio Parafulmine (E-Bike ON)
Rifugio Parafulmine, Baita Cornei, Salita al Pizzo Formico (ciclabilità 35%)
Pizzo Formico, Monte Farno
Panorama dal Pizzo Formico
Panorama dal Rifugio Parafulmine