Benvenuti a MTB Bergamo

Questo sito ha lo scopo di raccogliere le migliori discese MTB nei pressi di Bergamo per le discipline Enduro e All Mountain, sia per principianti sia per i più esperti.

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A differenza di altre guide, le tracce sono differenziate tra discesa e salita, e a volte spezzate in più varianti, lasciandoti la libertà e l'onere della scelta di quale percorso completo effettuare. Si assume l'utilizzo di un dispositivo GPS (o il cellulare) per seguire la traccia, pertanto le descrizioni non forniscono indicazioni esaustive, ma si limitano a integrare la traccia GPS con informazioni aggiuntive.

Le tracce sono state registrate ed editate personalmente per garantire la massima qualità e precisione. I percorsi e le informazioni raccolte, come le fontanelle e i gradi di difficoltà, sono anche riportati su OpenStreetMap.

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Sono censite X discese, X salite, organizzate in Y pagine.

Monte Avaro e Disner

Discesa in Valle Brembana dai piani dell'Avaro al Monte Disner fino ad Olmo al Brembo.

Facile discesa mista tra flow e tenico, principalmente di difficoltà S1, con solo la prima parte S2.

Si parte dal RistOrobie ai Piani dell'Avaro. Si segue la sterrata che fa da pista da fondo nel periodo invernale, e si prende la mulattiera CAI 109B. Questa è l'unica parte tecnica S2. Arrivati a Santa Maddalena si prosegue sotto le pendici del Pizzo di Cusio e del Monte Disner fino ad Santa Bridigida con facili traversi di difficoltà S1. Si prosegue per il veloce sentiero 105C fino ad Olmo al Brembo con difficoltà S1.

Si può parcheggiare di fronte al Municipio di Olmo al Brembo. Ci sono un paio di fonti d'acqua durante la discesa.

Monte Avaro, Monte Disner

Lera

Discesa in Valle Brembana dal CAT di Berbenno, a Brembilla.

Discesa tranquilla in Val Brembilla lungo il sentiero CAI 592F. Principalmente S1, a tratti S2.

Si parte da Brembilla e si sale per asfalto fino al Colle di Berbenno e si segue il sentiero 571 fino alla località CAT (ex ristorante).

La discesa inizia facile, ci si immegerge nel bosco e si passa per vari campi. Sul finire la mulattiera diviene più tosta con tratti S2.

Berbenno CAT, Lera, Brembilla

Vetta Resegone

Discesa in Valle Imagna dalla vetta del Resegone a 1870m di quota, scendendo fino a Brumano.

Discesa ciclo alpinistica, molto tecnica su sassi smossi, difficoltà S3, con qualche passaggio S4.

Più che la discesa, la difficoltà è la salita, dove occorre spingere, o meglio spallare, per 450m di dislivello. Conviene salire direttamente dalla Bocchetta del Palio, senza andare a Forbesette. Anche da Forbesette la ciclabilità in salita è molto scarsa e si allunga solo la fatica.

A inizio Giugno è sede della gara podistica ResegUP. Da evitare in quella giornata. Il Sabato e la Domenica è molto frequentato da escursionisti e occorre particolare attenzione. Gli incitamenti sia in salita che in discesa vi daranno una marcia in più.

In vetta ci si può rifocillare al Rifugio Azzoni.

La discesa è subito impegnativa. Ci sono alcuni passaggi S4. Durante la salita conviene guardarsi intorno per capire dove conviene scendere per evitare i punti più difficili. Quando si entra nel bosco la difficoltà diminuisce a S2 fino al Colletto di Brumano.

Dal Colletto di Brumano si continua a scendere con difficoltà S2, fino all'incrocio con il sentiero per il Rifugio Resegone dove si lascia il sentiero fatto in salita. Il primo tratto è tecnico S3, ma poi diventa un bel flow S1 fino al rifugio.

Dal rifugio si scende dalla sterrata, che si lascia al primo tornante prendendo il sentiero per Brumano. Dopo 10m della sterrata, al primo incrocio prendere a sinistra e subito dopo a destra. Il sentiero inizia con un tratto tecnico S3, ma poi diventa un godibile S2.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Vetta Resegone, Colletto di Brumano, Rifugio Resegone, Brumano
Salita dalla Stanga di Brumano alla vetta del Resegone (ciclabilità 40%)
Panorama della Valle Imagna dalla Vetta del Resegone
Panorama di Lecco dalla Vetta del Resegone

Ripe

Discesa in Valle Brembana dalla Forcella di Berbenno, a Brembilla.

Discesa tecnica S2 in Val Brembilla per mulattiere. La discesa è stata la PS3 del Enduro Cup 2015.

Si parte da Brembilla e si sale per asfalto fino alla Forcella di Berbenno. Si può evitare l'ultimo pezzo di asfalto seguendo il sentiero 571 dal Colle di Berbenno.

La discesa parte in leggera pendenza, con anche qualche tratto pedalato, ma presto diventa un bel sentiero scassato S2 ma che si presta a mollare i freni. Meglio rallentare quando si incontra il gruppo di case presso Gavazzone.

Forcella di Berbenno, Ripe, Brembilla

Pizzo Badile

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Badile a Piazzatorre.

Discesa tosta S3, a tratti S4, ma decisamente bella. La difficoltà S4 è per un traverso in costa iniziale dove occorre fare molta attenzione. Al limite si fa a piedi.

Si parte da Piazzatorre e tramite la cementata si sale prima al Rifugio Gremi e si continua fino al Forcolino di Torcola. Prima del forcolino ci sono alcuni tratti a spinta.

Dal Forcolino di Torcola inizia un facile traverso in discesa (non serve mettere le protezioni), che porta fino all'inizio della discesa per Valleve. Invece di scendere si svolta a sinistra, e ricomincia la salita. Il sentiero si perde nel prato, ma basta salire. In qualche modo si riesce a pedalare a zig-zag. I primi 50 metri sono i più ripidi, poi la pendenza cala e si può riprendere a pedalare sul sentiero. Gli ultimi 100 metri di dislivello sono da fare a spinta fino allo scollinamento sotto la cima del Pizzo Badile. La cima non si può raggiungere in bici, ma volendo si può andare a piedi.

Il primo tratto di discesa è il più ostico per un traverso in costa su terreno sdrucciolevole. Fate attenzione a non scivolare sotto.

Superato questo traverso la discesa diventa un godibile S3, neanche troppo difficile. Fate solo attenzione a un passaggio esposto che è meglio fare a piedi.

Dopo un capanno inizia una serie di tornanti S3 più impegnativi ma fattibili, a cui segue un bel tratto S2 nel bosco fino a riconnetterrsi alla traccia di salita da Piazzatorre.

Per raggiungere il paese si prosegue per sterrate e facili sentieri flow.

Pizzo Badile, Piazzatorre
Salita Piazzatorre, Forcolino, Pizzo Badile

Monte Foldone e Sornadello

Giro escursionistico in Valle Brembana per il Monte Foldone, Monte Sornadello, il Passo Mercante del Ferro e Forcella di Bura.

Giro escursionistico molto bello ma faticoso per i 200 metri di dislivello da fare a spinta. La discesa ripaga. Una delle più belle discese della provincia. Difficoltà S2, con brevi tratti S3. La percentuale di ciclabilità del 50% si riferisce al tempo e non alla distanza.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si scende dall'altro versante, fino all'incrocio con l'indicazione Monte Foldone/Sornadello. Dopo un primo ripido tratto, con un breve tratto a spinta, inizia un bel sentiero in costa che ci porta fino all'incrocio con il sentiero 596A che arriva da Castello Regina. Qui inizia un lungo e faticoso tratto a spinta per arrivare al Rifugio Monte Fondone. Si prosegue in leggera discesa fino all'incrocio con il sentiero 595A dove si ricomincia a salire con il tratto finale interamente a spinta fino allo scollinamento. Si scende leggermente fino alle pendici del Monte Sornadello e in leggera salita si raggiunge il Passo Mercante del Ferro.

Dal passo inizia una bella e veloce discesa flow nel bosco, con un tratto S3 nel finale. All'incrocio con il sentiero 595 la discesa diventa una facile sterrata che ci porta fino alla Forcella di Bura.

Dalla forcella si scende tramite mulattiere fino a Foppa Calda e tramite asfalto fino a Brembilla.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Passo Mercante del Ferro, Forcella di Bura, Brembilla
Salita Catremerio, Passo Mercante del Ferro (ciclabilità 50%)

Val Terzera

Discesa in Valle Brembana dalla Val Terzera a Piazzatorre.

Discesa panoramica tra prati e boschi di difficoltà S2.

Si parte da Piazzatorre e tramite un facile sentiero S1 si raggiunge Mezzoldo evitando l'asfalto. E tutto pedalabile tranne una breve scalinata a spinta.

Da Mezzoldo si prende la Via Priula che permette di evitare quasi tutto l'asfalto fino alla diga di Ponte dell'Acqua. Qui si segue il sentiero 115 che tramite una cementata e a seguire una sterrata arriva alla Casera Terzera. Da qui si prosegue per un ripido sentiero, segnavia 134, fino allo scollinamento dove inizia la discesa.

Si scende inizialmente per facili pratoni S1 passando tra varie baite, fino all'ingresso nei boschi dove la difficoltà aumenta ad S2.

La discesa è interrotta da una breve risalita dove occorre spingere la bici per pochi metri, ma presto la discesa riprende e si riconnette al sentiero fatto in precedenza per raggiungere Mezzoldo che si percorre al contrario.

Val Terzera, Piazzatorre
Salita Piazzatorre, Mezzoldo, Via Priula, Val Terzera

Pizzo Cerro, Fienili, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Cerro a Brembilla passando per Fienili.

Discesa per sentieri in Val Brembilla dalla Cima del Pizzo Cerro di difficoltà S3 piena.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si prosegue per sentieri, inizialmente in leggera discesa, ma presto ricomincia la salita con alcuni tratti a spinta fino al Rifugio Lupi. Dal rifugio si sale facilmente alla cima del Pizzo Cerro.

Dalla cima del Pizzo Cerro si scende lungo il crinale verso Sud senza particolari difficoltà. Al termnine del crinale si svolta a destra e si scende inizialmente in costa fino ad un prato dove si prende la linea di massima pendenza e dove iniziano le difficoltà tecniche. Inizialmente S2 e a seguire S3 con passaggi tecnici su roccia e tornarnti sempre più stretti.

Arrivati alla località Fienili la difficoltà scende e per mulattiere si continua la discesa per boschi per terminare a Brembilla.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Pizzo Cerro, Fienili, Brembilla
Salita da Catremerio al Pizzo Cerro
Panorama dal Rifugio Lupi Cerro verso la Val Brembana

Piazzacava, Gerosa, Foppa

Discesa in Val Brembana da Piazzacava a Gerosa, Madonna della Foppa e Brembilla.

Discesa nella Val Brembilla che alterna traversi, tratti tecnici S2, e facili mulattiere.

Si parte da Brembilla e si segue per la strada asfaltata per Berbenno. Arrivati allo scollinamento si lascia la strada e si inizia a seguire il sentiero 571 e altre sterrata che permettono di risalire fino alla Bocchetta di Piazzacava.

Arrivati a Piazzacava si segue il sentiero in costa che porta verso Gerosa. E' un lungo traverso pedalabile, con solo un paio di punti esposti che conviene fare a piedi. Appena prima dell'incrocio con la strada che porta ai Tre Faggi inizia la discesa. Un bel sentiero S2 tra flow e tratti tecnici.

Il sentiero termina nella strada asfaltata che collega Gerosa e Blello. Si scende per qualche metro e si prende un sentiero a destra, che tramite facili mulattiere S1 porta alla Madonna della Foppa e a seguire a località Musita.

Da Musita si conclude con un ben sentiero flow S1 che arriva quasi fino a Brembilla. Quando si incrocia la strada asfaltata si può terminare seguendo la strada o seguire la traccia che passando per i vari borghi evita quasi tutto l'asfalto.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Nei pressi del parcheggio ci sono delle fontanelle.

Bocchetta di Piazzacava, Madonna della Foppa, Brembilla
Salita dal colle di Berbenno alla bocchetta di Piazzacava

Pizzo Cerro, Piane, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Cerro a Brembilla per Piane.

Discesa per sentieri in Val Brembilla dalla Cima del Pizzo Cerro di difficoltà S2 con punte S3.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si prosegue per sentieri, inizialmente in leggera discesa, ma presto ricomincia la salita con alcuni tratti a spinta fino al Rifugio Lupi. Dal rifugio si sale facilmente alla cima del Pizzo Cerro.

La discesa ritorna al Rifugio Lupi e si scende in direzione Cavaglia per il sentiero 596 e a seguire il sentiero 596B. E' principalmente di difficoltà S2, ma con qualche passaggio S3. Da Piane la difficoltà diminuisce e si alternato tratti S1 ed S2.

A Ca Donzelli si lascia la mulattiera 596B, e con un breve tratto di asfalto si prendono sentieri secondari, più godibili della mulattiera a gradini.

Dalla località Fienili si continua per mulattiere alternate a scalette e pezzi di asfalto. La difficoltà si riduce, ma a tratti rimane S2 per i vari gradini. Si termina a Brembilla nel fondo valle.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Pizzo Cerro, Piane, Brembilla
Salita da Catremerio al Pizzo Cerro
Panorama dal Pizzo Cerro verso la Val Brembana
Panorama dal Pizzo Cerro verso la Val Brembilla

Convento Pertus, Pian Munik, Madonna del Corno

Discesa in Valle San Martino dal Convento del Pertus a Pian Munik ed alla Madonna del Corno

Discesa tecnica con molti punti a spinta e con sentiero talmente rovinato da essere poco ciclabile. In particolare nel tratto da Sella a Pian Munik c'è una serie di traversi in contropendenza con il sentiero pieno di detriti che rende quasi impraticabile la discesa. Per questo motivo è un giro sconsigliato.

Dal Convento del Pertus si scende per la strada cementata e si prende la prima strada a destra due tornanti più sotto. Si continua a scendere per la strada perdendo 150m di quota (non c'è alternativa) fino al Passo della Pertulena dove finisce la strada. Si prende il sentiero a destra con indicazione Rifugio Alpinisti Monzesi.

Qui c'è un traverso pedalabile, anche se con qualche difficoltà, fino a raggiungere l'inizio della discesa per Nesolio. Si continua invece per il traverso e si inizia a spingere fino ad arrivare alla Sella.

Dalla sella si risale per pochi metri nel prato fino al cartello del sentiero 801. Dopo pochi metri inizia la discesa, ma presto diventa quasi impraticabile per i detriti e la notevole contropendenza. Evitare assolutamente di farlo con il bagnato.

Arrivati a Pian Munik inizia invece un bel flow S1 molto veloce che porta fino ad Erve.

Se la fame si fa sentire, potete mangiare alla buona trattoria del Bar Barile.

Da Erve la traccia prosegue passando sotto la Madonna del Corno dove si si prende la mulattiera S1 che scende alla strada sottostante. Nonostante l'esposizione il sentiero non è pericoloso in quanto è largo e con protezioni.

In alternativa da Erve si può risalire e continuare per Saina, Somasca con una bella discesa tecnica.

Ad Erve e nella risalita a Carenno ci sono delle fontanelle

Convento del Pertus, Nesolio, Madonna del Corno
Salita da Rossino a Carenno

Tre Faggi, Blello, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dai Tra Faggi in Valle Imagna a Blello e Brembilla.

Discesa nella Val Brembilla di difficoltà tecnica S2. Il primo tratto dai Tre Faggi è un S3.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata prima per Gerosa e continuando per cementate, sterrate e sentieri fino ai Tre Faggi in Valle Imagna. La seconda parte della salità presenta tratti molto ripidi, impegnativi con una MTB muscolare. C'è qualche breve tratto a spinta quando finisce la sterrata ed iniziano i sentieri.

Dai Tre Faggi ci sono varie possibilità di discesa. Quella della traccia segue la cresta tra le due valli ma è un impegnativo S3, con anche un gradone di roccia dove occorre calare la bici a mano. In caso si può seguire la Tre Faggi, 592E che sostituisce questo tratto con un facile S2.

Nei pressi di Curnino Alto si lascia la cresta e ci si immette nella Val Brembilla dove per facili sterrate e mulattiere S2 si raggiungono Blello e Brembilla.

Subito dopo il municipi di Blello c'è un breve tratto con un divieto per bici. In caso si può scendere un tornante della strada e prendere l'ingresso successivo alla mulattiera dove non c'è il cartello di divieto.

Tre Faggi, Blello, Brembilla
Salita da Gerosa ai Tre Faggi

Ca del Ceco, Sonzogno, Pernice, Zogno

Discesa in Valle Brembana da Ca Ceco a Sonzogno, Pernice e Zogno.

Percorso escursionistico con una discesa con un tratto molto tecnico S4 e molti traversi non proprio piacevoli.

Si parte da Zogno e tramite strada asfaltata si sale a Sant Antonio Abbandonato dove si continua la risalita per sentieri fino a Ca Ceco. C'è un breve tratto a spinta.

Inizia la discesa S2 tra boschi e prati, con qualche passaggio S3. Dopo Sonzogno si prende il sentiero 505 che ha una sezione molto tecnica di tornanti S4. Si continua nel bosco e tramite vari traversi S2 si raggiunge prima Pernice e a seguire Padronecco (per evitare tutti questi traversi dopo Sonzogno si può provare a rimanere sul sentiero 505 fino a Padronecco, ma no so come sia).

A Padronecco si lascia il sentiero 505 svoltando a destra, e ci si sposta nella mulattiera 505A che riporta a Zogno.

Si può parcheggiare a Zogno al piazzale del mercato.

Ca Ceco, Sonzogno, Pernice, Zogno
505A, Zogno
Salita Sant'Antonio Abbandonato a Ca Ceco

Monte Piacca, Dusnale

Discesa in Valle San Martino dal Monte Piacca a Dusnale.

E' una combinazioni di sentieri di seconda scelta, non coperti delle altre discese che arrivano al al Monte Piacca dal Linzone.

Si può arrivare direttamente al Monte Piacca salendo Palazzago passando nei pressi di Roncola. E' una salita per strade secondarie, sterrati e sentieri completamente pedabile con E-Bike.

Dalla sella prima del Monte Piacca si passa al versante Nord, meglio evitare con l'umido, e si scende per sentieri secondari che incrociano le altre discese in più punti. Ci sono alcuni traversi che si possono evitare prendendo le varianti più in discesa.

Si scende fine a Spino di là dove inizia un lungo traverso che presto diventa una belle discesa tecnica S2, con qualche passaggio S3, fino Dusnale.

A Dusnale la discesa finisce, ma si può risalire un poco su asfalto per connettersi alla discesa che arriva a Longa, Golf

Monte Piacca, Dusnale
Salita da Roncola, Monte Piacca

Monte Castello, Algua, Zogno

Discesa in Valle Brembana dal Monte Castello ad Algua e risalita per ridiscendere a Zogno.

Percorso escursionistico con una discesa interessante S3 e vari tratti di collegamento non proprio piacevoli.

Si parte da Zogno e tramite strada asfaltata si sale a Miragolo San Marco dove si continua la risalita per sterrate fino alla cima del Monte Castello.

Inizia la discesa con un breve ma godibile S2. Seguono vari tratti di collegamento fino ad incrociare la strada asfaltata, dove inizia una bella discesa S3 che termina nei pressi di Algua.

Si scende per asfalto fino all'incrocio per Bracca dove si prende la ripida strada asfaltata nei pressi della fonte. Si sale prima su strada e poi per sentieri e sterrate fino a ritornare sopra Zogno.

Quando si incrocia la strada fatta in precendeza ci si collega al sentiero 514 che riporta a Zogno per facili mulattiere.

Si può parcheggiare a Zogno al piazzale del mercato.

Monte Castello, Algua, Zogno
Salita Miragolo San Marco, Monte Castello

Nesolio

Discesa in Valle San Martino dal Convento del Pertus a Nesolio ed alla Madonna del Corno

Discesa tecnica con alcuni punti nella prima parte ad elevata difficoltà S4. C'è un traverso in costa da fare spinta (che ad alcuni può proprio non piacere). Sia per la difficoltà che per il tratto a spinta è da fare con l'asciutto.

Dal Convento del Pertus si scende per la strada cementata e si prende la prima strada a destra due tornanti più sotto. Si continua a scendere per la strada perdendo 150m di quota (non c'è alternativa) fino al Passo della Pertulena dove finisce la strada. Si prende il sentiero a destra con indicazione Rifugio Alpinisti Monzesi.

Qui c'è un traverso pedalabile, anche se con qualche difficoltà, fino a raggiungere l'inizio della discesa dove si lascia il sentiero 801.

La discesa inizia con un tornante esposto da fare a piedi, a cui segue una bella discesa tecnica di elevata difficoltà S4 fino a dei ruderi.

Dai ruderi di svolta a destra, immettendosi nel sentiero 831 (non segnato). Inizia un traverso in costa difficilmente pedalabile. Ma se è asciutto si spinge agevolmente e si termina in pochi minuti. Finito di spingere riprende la discesa S2, che prima arriva ad un paio di baite e a seguire al borgo medioevale di Nesolio.

Dal borgo c'è una facile mulattiera S1 che porta ad Erve. Se la fame si fa sentire, potete mangiare alla buona trattoria del Bar Barile.

Da Erve si può prosegue fino alla panoramica Madonna del Corno dove si si prende la mulattiera che scende alla strada sottostante. Il primo pezzo ha delle difficoltà tecniche S3, ma appena si incrocia la variante da Erve diventa un facile S1. Nonostante l'esposizione il sentiero non è pericoloso in quanto è largo e con protezioni.

In alternativa da Erve si può risalire e continuare per Saina, Somasca con un altra bella discesa tecnica.

Ad Erve e nella risalita a Carenno ci sono delle fontanelle

Convento del Pertus, Nesolio, Madonna del Corno
Panorama dalla Madonna del Corno

Val Coler, Sant Antonio

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler alla Chiesa di Sant Antonio da Padova.

Sentiero a tratti S2 a tratti più scorrevole. Nella parte finale si conclude con alcune sterrate nel prato.

Il cancello alla fine era aperto. Si spera che lo sia sempre.

Si può salire da Tribulina su asfalto e cementate.

Val Coler, Sant Antonio

Panchina Gigante, Pradai, Frasnadello

Itinerario in Valle Brembana da Spettino a Pradai in Val Serina e ritorno a Frasnadello.

Itinerario escursionistico, vari tratti in costa e saliscendi, alternati a discese anche impegnative con punte S3.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale a Spettino si prosegue per sentieri e sterrate per Salvarizza e si sale fino alla panchina gigante di Santa Croce.

Dalla panchina inizia la discesa che porta al Passo di Salvarizza dove inizia un lungo periplo che porta Pradai nei pressi di Frerola in Val Serina e si ritorna fino sotto alla Corna Maria. I tratti in costa sono alternati a discese S2 con punte S3 e vari tratti di risalita. Con una E-Bike è praticamente tutto ciclabile, ma ci sono tratti con pendenza elevata.

Dalla forcella che domina la Valcumina inizia la discesa finale, anch'essa S2, ma con vari tratti S3.

Il percorso è già impegnativo così, ma volendo potete allungarlo dalla baita Al Campèl risalendo a spinta e facendo un tratto panoramico in cresta che si ricongiunge poco più avanti. Si tratta di una variante più selvaggia dove servirà cercare il sentiero più volte.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Panchina gigante di Santa Croce, Pradai, Frasnadello
Salita da Spettino alla panchina gigante di Santa Croce
Al Campèl, Cresta
Panorama dalla pachina gigante di Santa Croce

Valpredina

Discesa in Val Cavallina dai pressi della Santa Maria di Misma a Cenate Sopra.

Sentiero tecnico in pendenza con varie difficoltà S3.

E' il sentiero 627 che si può prendere sia da Pradale che dalla Santa Maria di Misma seguendo il percorso delle Vie del Misma.

E' esposto completamente a Sud ed asciuga in fretta.

Valpredina, Cenate Sopra

Valcumina

Discesa in Valle Brembana lunga la Valcumina fino a San Pellegrino Terme.

Discesa tecnica con passaggi molto impegnativi, pietre smosse, e tratti esposti. Difficoltà elevata S4.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale a Salvarizza dove si prende il sentiero 561. Dopo un primo tratto facile in discesa, si inizia la salita, quasi interamente pedalibile con una E-Bike, fino a scollinare nel versante di Bracca dove si incontra la cascina Fenil. Un breve tratto nel versante opposto e si arriva ad una forcella dove inizia la Valcumina

La discesa segue il sentiero 594 ed alterna tratti di bosco a sequenze su rocce impegnative S4. Fate attenzione ai tratti esposti.

La discesa è esposta al sole, specialmente nei tratti più difficili, ed il terreno pietroso drena molto. Si asciuga quindi in fretta.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Valcumina, San Pellegrino
Salita da Salvarizza alla forcella di Valcumina

Prati Alti, Sant' Ambrogio

Discesa in Val Cavallina dai Prati Alti fino ai pressi di Cenate Sopra a Sant'Ambrogio.

Bel sentiero tecnico veloce. Quasi completamente S2 a parte un passaggio S4.

Si parte dalla cima dai pressi dei Prati Alti raggiungibili facilmente dalla Tribulina passando dalla Santa Maria di Misma.

La prima parte della discesa segue il sentiero 609 ed è un misto tecnico e veloce S2 fino all'incrocio con la strada. Qui inizia un tratto con facili tornati fino al successivo incontro con la strada.

Per raggiungere la seconda parte della discesa occore scendere per la strada e prendere la prima sterrata a sinistra e proseguire sempre dritto tra sterrate e sentieri con anche un poco di risalita. Qui c'è il finale con un veloce flow S1.

Prati Alti, Sant' Ambrogio
Salita Tribulina, Prati Alti (E-Bike)

GEP

Discesa sul Monte Canto che dalla località Canto Ruderi arriva a Ca de Rizzi nei pressi di Pontida.

Discesa mista, con un iniziale S3 in pendenza nel bosco, e un veloce flow S1 sul finire.

Si parte dalla località Canto Ruderi e si prende la discesa Tronchi. Dopo un breve tratto iniziale, ad una curva a sinistra su delle rocce, si intravede una variante a destra che è l'inizio del sentiero GEP.

Un primo tratto S3 in pendenza, fino ad una sterrata. Si segue la sterrata in discesa che presto diventa un veloce S1 fino a Pontida.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Traliccio

Discesa sul Monte Canto che dalla cascina di San Bartolomeo arriva a Pontida.

Discesa tecnica S3 su rocce con tornanti e tagli in pendenza.

Si parte dalla cascia San Bartolomeo che si può raggiungere dalla chiesetta di Santa Barbara scendendo per il sentiero 897, praticamente una strada, o salendo da Pontida prendendo a destra all'ultimo tornante a sinistra. Dalla cascina prendere il sentiero che si intravede alla sinistra, sempre 897.

Primo tratto facile, al traliccio seguire le indicazioni a sinistra, ed inizia una sequenza di tornanti tecnici S3. Ci sono dei tagli in pendenza molto elevata per poter evitare i tornanti.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Canyon

Discesa sul Monte Canto che dalla località Canto Ruderi arriva a Ca de Rizzi nei pressi di Pontida.

L'ultima novità del Monte Canto. Un veloce flow S1 con alcuni tratti in pendenza.

Si parte dalla località Canto Ruderi o poco sopra dalla chiesetta di Santa Barbara e si prende la veloce discesa S1 Tronchi. Prima della fine di questa discesa c'è una brusca svolta a destra ben visibile ed inizia il nuovo sentiero Canyon, un bel toboga in pendenza tra gli alberi.

Poco prima della cementata c'è una variante a destra S2 che permette di continuare la discesa evitando il tratto di strada.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Argon

Discese in Val Cavallina nei pressi del Monte d'Argon.

Una raccolta di discese che scendono dal Monte d'Argon sopra San Paolo d'Argon . Tutte brevi per il limitato dislivello, ma con facili possibilità di risalita. Fare attenzione che è una zona molto frequentata da pedoni.

Sentiero della Luna

Un lungo traverso S1 iniziale, con qualche difficoltà S2 sul finale.

Percorso Vita

Facile discesa S1. La prima parte in pendenza, poi un velocissimo flow finale.

Pietria dell'Eremo

Discesa composta da tre parti molto diverse. Se si parte dalla chiesa di Santa Maria d'Argon c'è una scalinata iniziale che si può fare di lato con difficoltà S2. Si continua per una facile sterrata sassosa S1. Si conclude con un tratto verticale S3 per scendere fino a San Paolo d'Argon.

Vertical

Discesa in picchiata dalla dalla chiesa di Santa Maria d'Argon a San Paolo d'Argon. Data la pendenza è di difficoltà S3.

San Giorgio

Discesa di difficoltà S1 con tratti S2. Percorre la cresta del Monte d'Argon dalla chiesa di Santa Maria d'Argon a San Giorgio e scende nella Valle d'Albano.

Valle d'Albano

Discesa S1 che percorre in parte la cresta del Monte d'Argon con una variante per evitare un tratto in risalita e scende nella Valle d'Albano.

Welcome to the Jungle

Discesa S1 immersa nel bosco che che dal Colle di Pasta scende verso nord.

Salita da Scanzorosciate, al Colle di Pasta e Monte d' Argon (E-Bike)
Salita dalla Valle di Albano al Colle di Pasta (E-Bike)

Val Coler, Biroli, Cornale

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler a Cornale.

Sentiero di difficolta S2 ma mai troppo difficile. Dalla cima della Val Coler scende prima a Biroli e a seguire a Cornale.

Si può salire dalla Tribulina su asfalto e cementate o usarlo come finale differente della Pradale, Val Coler, Rinnovata.

Val Coler, Biroli, Cornale

Salite della Val Cavallina

Salite in Val Cavallina per raggiungere i percorsi.
Salita da Scanzorosciate, al Colle di Pasta e Monte d' Argon (E-Bike)
Salita dalla Valle di Albano al Colle di Pasta (E-Bike)
Salita Tribulina, Prati Alti (E-Bike)

Nigromo, Vertical

Discesa in Valle Seriana da Ama ad Albino dalla cima del Monte Nigromo in picchiata.

Sentiero che da Ama e dalla cima del Monte Nigromo scende ad Albino in picchiata per la linea di massima pendenza. Il tratto pendente è di difficoltà S4, in vari tratti occorre lasciare andare la bici per riprenderla solo dove la pendenza decresce. Il sentiero è anche spesso in cattivo stato e questo contribuisce alla difficoltà.

Il finale è invece un bel flow S1 dove si possono mollare i freni.

Si incrocia in più punti la discesa delle Trote. Sono possibili varie combinazioni.

Ad Albino è possibile risalire grazie alla funivia che porta a Selvino.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Val Coler, Vertical

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler a Gavarno Rinnovata.

Sentiero con pendenze elevate. Dalla cima della Val Coler scende a Gavarno Rinnovata. E' tutto S3 con un solo passaggio S4.

Il sentiero è per la manutenzione dei tralicci, marcato con evidenti bolli rossi. Evitate di partire dal primo traliccio, ma fate come la traccia che scende dal capanno e si immette sul sentiero subito sotto.

Si può salire da Tribulina su asfalto e cementate.

Val Coler, Vertical
Salita da Tribulina a Val Coler (E-Bike)

Misma, Santa Maria, Cenate Sopra

Discesa in Val Cavallina dalla cima del Monte Misma fino a Cenate Sopra passando per la Santa Maria di Misma.

Sentiero tosto e tecnico. Quasi completamente S3.

Si parte dalla cima del Monte Misma, scendendo verso Sud/Est per il sentiero 601 verso la Santa Maria di Misma. Nel primo tratto di discesa c'è un breve tratto da fare a piedi, solo pochi metri, poi diventa un bel S3 che alterna passaggi tosti a tratti più scorrevoli.

Dopo l'incrocio con le Vie del Misma il sentiero diventa un facile S1, fino ad una svolta destra per l'ultimo tratto poco ciclabile che scende alla Santa Maria di Misma. Qui conviene andare dritti, risalendo un poco fino alla Costa di Misma, e scendere alla Santa Maria di Misma facendo un giro più largo.

Si continua per il sentiero 607, inizialmente un facile S1, ma che man mano diventa sempre più impegnativo fino ad un bel S3 finale fino all'incrocio con il Sentiero Verde. La difficoltà è comunque minore di quella della discesa della vetta.

Si continua fino a Sant'Ambrogio e a Cenate Sopra con difficoltà S2 per sentieri minori.

Per la salita con E-Bike si consiglia di partire da Pradalunga, salire alla Forcella e continuare la salita per sterrate fino alla Val d'Opel per guadagnare la massima quota possibile su strada (nel caso si trovasse il cancello chiuso, prendere il sentiero a sinistra, va bene uguale). Da qui si può aggirare il monte in senso orario lungo le Vie del Misma passando per la Stalla di Cura e continuando fino ad arrivare sotto ai ripetitori. La salita ai ripetitori è tosta per la pendenza estrema fino al 40%, ma il fondo è ottimo e risulta completamente ciclabile con una E-Bike. Da evitare però con il bagnato. Dai ripetitori si prosegue fino alla vetta, con quasi una completa ciclabilità. Dopo averle provate tutte, questa è la salita più ciclabile.

Con una MTB muscolare questa salità è troppo proibitiva per le pendenze estreme e conviene fare una salita alternativa descritta nel Misma, Pratolina.

Monte Misma, Santa Maria di Misma, Cenate
Salita al Monte Misma da Pradalunga per i ripetitori (E-Bike)

Scanzorosciate

Discese in Valle Seriana a Scanzorosciate intorno al Colle Bastia.

Una raccolta di discese che scendono dal Colle Bastia a Scanzorosciate . Tutte brevi per il limitato dislivello, ma con facili possibilità di risalita.

Carezzola

Discesa in leggera pendenza con qualche difficoltà tecnica di difficoltà S2 lungo il sentiero Carezzola. Fare attenzione che molto frequentato sia da pedoni che da ciclisti per risalire.

Carezzola 2

Veloce discesa flow di difficoltà S1 con qualche saltino. La più bella della zona.

Centrale

Discesa S1 inizialmente nel bosco con un minimo di difficoltà tecnica, poi un finale flow che arriva alla centrale idroelettrica di Ponte Nembro.

Fola

Discesa lungo il Sentiero della Fola. C'è solo un breve tratto iniziale S2, poi è una facile sterrata.

Valbona

Discesa verso località Valbona. Un primo tratto veloce ed in pendenza S1, con un finale tecnico S2 a curve strette.

Gianino

Discesa tecnica dalla cima del Colle Bastia lungo il Sentiero Gianino. Un primo tratto facile, ma a seguire una tosta sequnza di tornanti S3. Si possono tutti tagliare ma la pendenza diventa elevata.

Scabla

Discesa in Maresana dal ristorante Maresana a Ca Scabla.

Sentiero tecnico S2 senza particolari difficoltà. La parte finale è un veloce flow S1. A metà c'è un ripido S3, difficile solo per le pietre smosse, magari coperte da foglie.

E' una variante della Tremana.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Scabla

Pradale, Val Coler, Rinnovata

Discesa in Valle Seriana da Pradale a Gavarno Rinnovata.

Facile sentiero panoramico S1. Segue la cresta della Val Coler con qualche saliscendi.Si termina con una bella discesa S1 a Gavarno Rinnovata.

E' particolarmente indicato per principianti.

Si può salire direttamente da Cornale su asfalto fino a Spersiglio, dove si continua su una facile sterrata fino a Pradale.

Pradale, Val Coler, Rinnovata
Salita da Spersiglio a Pradale (E-Bike)

Gaito

Discesa in Maresana dal sentiero 402 a Gaito.

Sentiero misto, con un tosto tratto S3 iniziale e un super flow S1 finale. E' una variante del Calvarola / Filoncino.

Fate particolare attenzione alla scaletta iniziale.

E' esposto a Nord e data la difficoltà iniziale meglio aspettare che sia completamente asciutto.

Colle Alto, Magnati

Pradale, Costa Sorgenti

Discesa in Valle Seriana da Pradale a Cornale.

Sentiero veloce, tendenzialmente flow, con qualche difficoltà S2.

E' una alternativa al Cornale Classic che conclude la discesa Misma, Pradale. Sono entrambe molto belle.

Si può salire direttamente da Cornale su asfalto fino a Spersiglio, dove si continua su una facile sterrata fino a Pradale.

Pradale, Costa Sorgenti
Salita da Spersiglio a Pradale (E-Bike)

Misma, Pratolina

Discesa in Valle Seriana dalla cima del Monte Misma fino a Pradalunga.

Sentiero di difficoltà media tra S1 ed S2.

Si parte dalla cima del Monte Misma, scendendo verso Nord seguendo la cresta. E' un sentiero S2 con alcuni tratti ripidi appena prima della Stalla di Cura. Qui si segue il versante Ovest con un bel flow S1 fino al parcheggio sopra la Forcella di Pradalunga

Con un poco di facile salita si raggiungono i Prati Alti dove si ricomincia a scendere per il sentiero di Pratolina. Un S2 in costa con qualche tratto esposto. Volendo si può fare anche la variante alta che si ricongiunge con la traccia principale evitando i tratti esposti, ma ci sono alcuni passaggi a piedi.

Si termina con un bel tratto S2 in pineta.

Per la salita si può arrivare alla Forcella di Pradalunga tramite asfalto e fare lo stesso percorso previsto per la discesa. Dal pacheggio dopo la forcella, c'è una ciclabilità dal 50%. Nonostante la scarsa ciclabilità questa è probabilmente la migliore salita per una MTB muscolare. Una salita migliore per E-Bike la trovate nella Misma, Cenate.

La prima parte della discesa fino alla Stalla di Cura è a Nord e fa fatica ad asciugarsi.

Monte Misma, Pratolina, Cornale
Pratolina variante alta
Salita da Pradalunga al Monte Misma (Ciclabilità 50%. E-Bike)

Colle Alto, Magnati

Discesa in Maresana dal Colle Alto a Magnati.

Sentiero tecnico S2 con elevata pendenza nel tratto iniziale, tendente al S3. La parte finale si riconnette al Filone Easy.

Per la salita al Colle Alto si può fare la cementata che porta esattamente all'inizio del sentiero.

E' esposto a Sud e si asciuga facilmente, ma essendo poco frequentato è facile trovarlo in cattivo stato.

Colle Alto, Magnati

Sussia, Frasnito

Discesa in Valle Brembana da Sussia a Frasnito.

Discesa di difficoltà S3, con vari punti esposti. Il giro è sconsigliato per l'esposizione.

Si parte da San Pellegrino e tramite strada asfaltata si raggiunge Frasnito. Si prosegue per sterrate fino alla cementata che arriva da Vetta che sale con pendenze notevoli fino alla Cappella Madrera. Qui la strada spiana, e si continua per facile sterrate fino a Sussia Alta.

La discesa inzia dalla casa natale di Antonio Baroni, uno dei primi alpinisti esploratori delle Prealpi Orobiche. Si parte con un bel tratto S2 fino all'inizio della Valle Zocchi. Qui iniziano le difficoltà S3, con la presenza di tratti esposti che richiedono sempre molta attenzione.

Sul finire della valle la discesa diventa più piacevole, ma presto si raggiunge Frasnito dove con facili mulattiere si scende a San Pellegrino.

Se si hanno ancora energie, a Frasnito è possibile risalire per la stessa sterrata fatta in precedenza, e quando si arriva alla cementata nei pressi di Vetta si può intraprendere una breve ma bella discesa S2 che riporta a Frasnito.

La discesa nella Valle Zocchi, quella con i tratti esposti, prende molto poco sole, evitare se non si è certi che sia asciutto.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Sussia, Frasnito, San Pellegrino
Vetta, Frasnito
Salita da Frasnito a Sussia

Monte Molinasco

Discesa in Valle Brembana dal Monte Molinasco a San Giovanni Bianco.

Discesa di difficoltà varia. La prima meta S2, con qualche passaggio S3, poi lunghi flow S1.

Si parte da San Giovanni Bianco e tramite strada asfaltata si prosegue prima Fuipiano al Brembo e a seguire verso Vettarola. Prima di raggiungere il paese, a Ca Boffelli si devia a destra per la cima del Monte Molinasco per cementate, sterrate e sentieri. Con una E-Bike è quasi tutta ciclabile, altrimenti si spinge dalla Baita degli Alpini fino alla cima.

Dalla cima del monte si scende per una variante S1 del sentiero di salita fino alla sterrata usata per la salita. Da qui prendere l'indicazione San Giovanni Bianco con un bel sentiero S2 con qualche passaggio S3.

Proseguire fin quando il sentiero diventa una sterrata. Qui la traccia, invece di scendere per la sterrata prende un sentiero S1 in costa molto veloce, che prosegue nel periplo del Monte Molinasco. Quando il sentiero termina, girare a sinistra e per la sterrata risalire facilmente fino al Ponte dell'acqua dove si riprende a scendere con un altro bel sentiero S1.

La discesa è completamente esposta a Nord, meglio quindi aspettare che sia tutto bello asciutto.

Si può parcheggiare a San Giovanni Bianco al piazzale del mercato e seguendo la ciclabile arrivare all'inizio della salita.

Monte Molinasco, San Giovanni Bianco
Panorama dal Monte Molinasco
Salita da Vettarola al Monte Molinasco

Forcella di Spettino, Molini

Itinerario in Valle Brembana dalla Forcella di Spettino a Molini e San Pellegrino.

Itinerario escursionistico, con difficoltà tecniche S2 nella prima parte. A seguire facili sterrate, strade e mulattiere. A San Gallo si perde quota in asfalto.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale direttamente alla Forcella di Spettino.

Dalla forcella inizia una bella discesa S2. Attenzione che dopo il cartello per Catene c'è un facile rettilineo S1, dove ad un certo punto occorre svoltare bruscamente a sinistra. E' facile non vedere la svolta e proseguire dritti se ci si fa prendere dalla foga. Il sentiero rimane tecnico, con pochi passaggi S3, fino a Valborgo.

Dalle prime case inizia la parte più escursionistica e meno discesistica del tracciato. Si prosegue per sterrate e strade, fino ad arrivare alla facile mulattiera finale che scende a San Pellegrino direttamente sulla ciclabile.

Dalla ciclabile, si può continuare per sentieri, scendendo subito a sinistra, fino ad arrivare a San Pellegrino.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato e seguendo la ciclabile arrivare all'inizio della salita in asfalto.

Forcella di Spettino, Molini, San Pellegrino

Periplo Monte Gioco

Itinerario in Valle Brembana da San Pellegrino intorno al Monte Gioco.

Itinerario escursionistico, ma con difficoltà tecniche S2. Essendo un periplo di un monte sono prevalenti tratti in costa, in alcuni brevi punti anche esposti.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale a Salvarizza dove inizia una facile sterrata e sentiero che portanno alla Forcella di Spettino. Da qui inizia una breve discesa S2, che presto si trasforma in un sali e scendi in costa. Attenzione ad alcuni punti esposti. Si prosegue fino alla sella 3 Gobbe dove occorre spingere la bici per qualche decina di metri.

Dalla sella inizia una bella discesa S2 fino a Lepreno

Dal paese di prende una sterrata in salita che conclude il periplo, arrivando alla Forcella di Salvarizza e poi a Salvarizza.

Da Salvarizza si prosegue per la strada fino a Santa Croce, eventualmente tagliando per prati come nel video, dove inizia una bella discesa flow S1 fino a San Pellegrino

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Periplo Monte Gioco