528 Special

Discesa in Val Seriana dal passo di Dasla a Vertova per alcuni tratti del sentiero 528.

Discesa mista tecnica flow parzialmente lungo il sentiero 528, anche chiamata 528 Special. Alterna tratti flow S1 a parti più tecniche S2.

Da Vertova si sale per la strada a Bondo dove si inizia la salita per sterrate e sentieri. Ci sono alcuni tratti molto ripidi, ma fattibili in E-Bike. Si passa davanti al Rifugio Cavlera e si continua verso il Passo di Dasla fino a raggiungere la strada per la Baita Garda.

All'incrocio con la strada, inizia la discesa per sentieri. Il primo tratto S2 porta fino al Passo di Dasla. Si prende la strada che scende a destra, e si taglia per il prato puntando la baita sottostante. Se l'erba è alta si può continuare per la strada sterrata che raggiunge anch'essa la baita.

Dalla baita inizia un bel sentiero tecnico S2, ma senza particolari difficoltà. Poco più avanti ci si immette nel sentiero 528.

La discesa continua alternando tratti flow a tratti tecnici, fino a un bivio dove occorre lasciare il 528 prendendo una deviazione a destra, che conclude la discesa con bei tratti flow S1.

Si termina nella Val Vertova che si segue in discesa.

Garda, Dasla, 528 Special, Vertova
Salita Bondo, Cavlera, Garda (E-Bike)

529 Easy

Discesa in Val Seriana dal passo di Bliben a Vertova per il sentiero 529A.

Discesa tecnica lungo il sentiero 529A, anche chiamata 529 Easy. A dispetto del nome è una discesa impegnativa S3, anche faticosa per le numerose curve e fondo con sassi smossi. Il nome Easy è più che altro per differenziarlo dal 529 Hard.

Da Vertova si sale per la strada del monte Cavlera, ma prima di arrivare al rifugio si prende una strada privata sulla sinistra che porta al Passo di Dasla. Si continua a salire su asfalto e cemento fino al Passo di Bliben dove incomincia il sentiero 529A.

Si inizia scendendo lungo la strada fino a una baita dove incomincia il sentiero. Il sentiero inizia subito tecnico con tornanti stretti, e a seguire alterna tratti in costa con pezzi tecnici S3. La difficoltà, pur essendo S3, non ha passaggi particolarmente impegnativi. E' però una discesa faticosa per le numerose curve e sassi smossi.

Si termina nella Val Vertova che si segue in discesa.

Passo di Bliben, 529 Easy, Vertova
Salita strada per Cavlera, Dasla, Passo di Bliben (E-Bike)

Antenne di Valcava, Cava, Col Pedrino, Burligo

Discesa in Valle San Martino dalle antenne di Valcava a Burligo, passando per la Cava e Col Pedrino.

Sentiero che alterna tratti scorrevoli S2 a difficoltà tecniche S3 con passaggi S4.

Si parte dalle antenne di Valcava tagliando per prati e boschi in Freeride S2 fino a ricongiungersi alla strada sterrata sottostante. Raggiunta la strada continuare si taglia ancora per il bosco per raggiungere la strada della Cava dove nei pressi di un baita, inizia un bel sentiero S3, molto Vertical, con un lastrone finale S4.

Raggiunta ancora la strada della cava, si percorre in discesa un tratto fatto in salita. Quando si incontra l'asfalto, si continua per sentieri S2 nel bosco fino a Col Pedrino.

Si continua con la combinazione dei sentieri DH e Ca Muracca, entrambi S1, fino ad arrivare a Burligo

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua.

Il Sabato e la Domenica si può salire dalla Cava (meglio evitare i giorni lavorativi, potrebbero fare storie), parcheggiando direttamente a Burligo. Sotto la chiesa c'è un ampio parcheggio.

A Col Pedrino si può prendere una delle molti varianti della discesa per fare sempre qualcosa di nuovo.

Antenne di Valcava, Cava, Col Pedrino, Burligo
Salita Burligo, Antenne di Valcava

Forcella del Monte Vaccaro

Discesa in Val Seriana dalla baita Forcella del Monte Vaccaro a Parre.

Discesa tecnica lungo il sentiero 240 passando per le Scale della Forcella. Prima parte S3 con punte S4, a seguire più facili S2 ed S1.

Da Parre si sale lungo la strada asfaltata per il Rifugio Vaccaro. Appena prima di arrivare al rifugio non si svolta a sinistra, ma si continua la salita sulla strada pavimentata fino a raggiungere la baita Forcella. Durante la salita si passa accanto alla panchina gigante del Monte Vaccaro

La discesa inizia con dei traversi nei prati, segue una parte tecnica S2 che culmina con le Scale della Forcella. All'incrocio con il sentiero che arriva dal rifugio la difficoltà scende ad S2 nel bosco. Si termina con tratti in costa S1 fino alla mulattiera finale che riporta a Parre.

Sul finale, in località Dossello (fontanella e croce), c'è una variante a sinistra per la Valle Fontagnone (percorsa nella guida di Panseri) che evita la mulattiera finale. Sconsiglio questa variante in quanto il sentiero è stretto, esposto e franato in più punti. La mulattiera per Parre è invece godibile.

Sia durante la salita che la discesa ci sono sorgenti.

Baita Forcella, Scale della Forcella, 240, Parre
Salita Parre, Rifugio Vaccaro, Baita Forcella (E-Bike)
Panorama dalla Baita Forcella Monte Vaccaro

Laxolo

Discesa in Valle Brembana dal Passo del Canto per Laxolo a Brembilla.

ATTENZIONE Rimpiazzato dal più bello Corna Marcia, Laxolo, Brembilla.

Discesa tecnica S2 in Val Brembilla per mulattiere con sassi smossi. La parte finale della discesa è stata la PS2 del Enduro Cup 2015.

Si parte da Brembilla e si sale per asfalto fino al Colle di Berbenno dove si prosegue per sterrate fino al Passo del Canto.

La discesa parte facile lungo un sterrata, ma presto diventa un bel sentiero tecnico S2 nel bosco. Nei pressi di Laxolo diventa un facile e veloce S1. Dopo il paese inizia la discesa più tecnica, sempre S2 con un impegnativo toboga finale. Si termina alla strada di fondo valle.

Passo del Canto, Laxolo, Brembilla
Salita Colle di Berbenno, Passo del Canto

Via Priula

Salita e discesa in Alta Val Brembana per la Via Priula da Mezzoldo al Passo San Marco.

Salita per la Via Priula e discesa per la stessa strada. La salità è più indicata per E-Bike. La discesa è invece un facile S1. Niente di che, ma se il tempo volge al brutto è una conclusione veloce. E' adatto anche alle uscite invernali, eventualmente salendo e scendendo dalla strada innevata, prendendo la Via Priula solo nelle parti senza o con poca neve.

Si parte dal cimitero di Mezzoldo e si seguono seguendo le indicazioni per la Via Priula fino al Passo San Marco. C'è un pezzo non evitabile di asfalto, ma sono pochi minuti. Si scende per la stessa strada.

Via Priula
Salita Via Priula
Ca San Marco, Via Priula (INVERNALE)

Monte Torcola, 126, Moio de Calvi

Discesa in Alta Val Brembana dalla cima del Monte Torcola, per il sentiero 126 fino a Moio de Calvi.

Discesa varia con pezzi molto tecnici fino al non ciclabile, a tratti flow nel bosco. Considerare almeno un 20% non ciclabile. Il resto della discesa è anche bello, ma probabilmente non ne vale la pena.

Si parte da Piazza Brembana raggiungendo Moio de Calvi tramite la ciclabile sopra la strada di fondovalle. Da Moio inizia una sterrata che porta direttamente alla cima del Monte Torcola.

La discesa parte dalla cima del Monte Torcola scendendo per i prati verso l'inizio del sentiero 126 senza particolari difficoltà. Il sentiero 126 inizia invece subito con un bel tecnico S3, ma presto la difficoltà aumenta fino alla non ciclabilità. Ci sono da fare vari tratti a piedi.

Quando ci si immette nel bosco la discesa diventa un facile e godibile S2. La traccia segue il sentiero 126 che evita una proprietà privata con una variante più bassa in costa con alcuni sali scendi. Probabilmente conviene tenere la variante più alta che scende diretta nella proprietà privata.

Quando le varianti si uniscono inizia un altro tratto tecnico S3 molto bello che arriva fino a Moio de Calvi.

La traccia continua per facili sentieri S2 fino a Valnegra e fino a Piazza Brembana per la ciclabile.

A Moio de Calvi e Piazza Brembana ci sono delle fontanelle.

Monte Torcola con la neve, 126, Moio de Calvi
Salita Moio de Calvi, Monte Torcola con la neve (E-Bike)

Corna Rossa

Discesa in Alta Val Brembana dai Piani dell'Avaro a Olmo al Brembo

Discesa tecnica con vari tratti S3, alternativa alla Terza dell'Avaro che incrocia in più punti.

Si parte dal Ristorobie ai Piani dell'Avaro. Si risale lungo la pista di fondo fino al crocione e ci si porta sulla cima della Corna Rossa. Da qui inizia la discesa, inizialmente tecnica S3, ma a seguire diventa un bel flow nel bosco fino a incrociare la discesa della Terza dell'Avaro.

Dopo il lungo traverso verso Est, la traccia si differenzia ancora dalla Terza dell'Avaro con un altra discesa tecnica S3. Fate attenzione che ci sono alcuni punti esposti.

A Santa Brigida si incrocia ancora la Terza dell'Avaro ma si scende ad Olmo al Brembo per una facile discesa S2 che porta alla strada che sale verso Cassiglio.

Corna Rossa

Val d'Inferno

Percorso in Alta Val Brembana da Ornica alla Val d'Inferno fino Santa Brigida

Percorso escursionistico con multiple discese S1, a tratti S2, e risalite tecniche.

Si parte da Santa Brigida e si raggiunge il Colle della Maddalena tramite asfalto. Inizia la prima bella discesa S1 fino a Ornica (i tagli S3 delle curve del video si possono evitare). Si attraversa il paese e si inizia la salita lungo il sentiero 106. Prima su alfalto e poi su tratti di mulattiere tecniche. I primi pezzi tecnici si possono evitare continuando su alfalto. Quando il sentiero 106 gira a destra su un ponticello, lo si lascia e si gira a sinistra. Dopo un ultimo tratto molto tecnico la salita diventa più dolce (decisamente più facile che continuare lungo il 106).

Lungo la salita si seguono le indicazioni con frecce azzurre, e poi arancio fino a raggiugere la sterrata che arriva da Valtorta. Sempre tramite sterrata si raggiunge l'Alpeggio Val d'Inferno. L'ultimo tratto è più semplice farlo per prati.

Dalla casera si prende il sentiero in costa verso la Val Salmuarno. Seguire sempre le freccia arancio. Fate attenzione a un paio di tratti esposti. Dalle Cinque Vie inizia una bella discesa S1, a tratti S2, che riporta sulla strada per il Colle Maddalena che si raggiunge in salita.

Dal colle si scende lungo il percorso pedonale e mulattiera che attraversa Cusio fino a ritornare a Santa Brigida.

Il percorso parte da Santa Brigida, ma si può accorciare partendo da Ornica, ma si allunga la strada da fare in auto.

Colle Maddalena, Ornica, Val d'Inferno (E-Bike)
Parnorama della Val d'Inferno

Sentiero 101, Diga di Valmora, Caprile

Discesa in Alta Val Brembana dai Piani dell'Avaro alla diga di Valmora e Caprile

ATTENZIONE Una discesa migliore, che evita il tratto ostico del 101, la trovate nella Laghetti di Ponteranica, Diga di Valmora, Caprile.

Trasferimento dai Piani dell'Avaro al Passo San Marco seguendo il sentiero 101 con vari saliscendi e tratti di discesa S3. Dalla Diga di Valmora inizia la bella discesa S3 della Valmora.

Si parte da Santa Brigida e si raggiungono i Piani dell'Avaro tramite asfalto. Da qui inizia la salita per sterrate per raggiungere l'incrocio con il sentiero 101. Sul finale alcuni tratti sono di estrema pendenza, al limite della fattibilità con una E-Bike.

Dall'incrocio con il sentiero 101, inizia la discesa con un lungo traverso in costa su pietre smosse e vari saliscendi che termina al Piano Acqua Nera. Da qui si raggiunge la Diga di Valmora con facili sterrate in discesa.

Il tratto in discesa appena prima del Piano Acqua Nera è molto poco ciclabile. Non l'ho provato, ma probabilmente è meglio scendere dal sentiero 110A che scende dal Passo di Verrobbio e arriva alla Diga di Valmora evitando il tratto ostico.

Dalla diga inizia una bella discesa tecnica fino a Losco. Inizialmente S3 per dei tornanti stretti e a seguire S2. A tratti il sentiero è esposto, ma è sempre molto largo e non da problemi. L'unica difficoltà è il superamento di una pietraia di una vecchia frana.

Da Losco si prosegue su strada fino a Caprile Inferiore dove si prende un facile sentiero S1 che ci porta nei pressi di Santa Brigida.

Sentiero 101, Diga di Valmora, Caprile
Salita Piani dell'Avaro, Incrocio 101 (E-Bike)

Enzo Ronzoni

Giro escursionistico in Alta Val Brembana lungo il sentiero Enzo Ronzoni.

Giro escursionistico con multiple salite e discese che segue parte del sentiero CAI 105 dedicato a Enzo Ronzoni. Facile S1, ma a tratti con una fastidiosa esposizione tra S. Giovanni Battista e Ornica.

Si parte da Santa Brigida, un breve tratto ripido fino ad arrivare al periplo del Monte Disner che si segue in leggera salita fino all'Oratorio S. Giovanni Battista. Qui si continua sul versante Sud del Pizzo di Cusio. Questo tratto in costa presenta alcuni pezzi facili ma esposti, occorre quindi fare attenzione. Si arriva al Pianu dove inizia la prima breve discesa S2 (senza esposizione). Nei pressi di una baita, si svolta a destra e si riprende il tratto in costa in leggera discesa S1, a tratti ancora esposto, fino ad Ornica.

Da Ornica inizia una bella salita su sentiero che porta alle Baite Cesur dove si prende a salire lungo la strada (a tratti asfaltata) fino a sopra all' Oratorio Santa Maddalena. Si continua su sterrata in costa fino a riprendere il sentiero dove inizia una bella e lunga discesa flow S1. Sul finire la discesa ritorna ad essere un facile tratto in costa S1, con qualche sali scendi, che porta a Caprile Superiore, a Losco ed infine a Caprile Inferiore.

Si termina sulla strada asfaltata che riporta a Santa Brigida.

Sentiero Enzo Ronzoni
Panorama dal Pianu di Ornica

Lago Moro

Discesa in Alta Val Brembana dal Lago Moro a Carona.

ATTENZIONE Rimpiazzato dal più bello Lago Moro, Ex Pista Downhill, Carona.

Giro escursionistico e panoramico, praticamente sempre su sterrata, senza particolare difficoltà a parte un tratto a pietre smosse S2. A parte questo tratto, che si può fare a piedi, è un giro indicato per principianti.

Si parte da Branzi e con la strada asfaltata si raggiunge Foppolo. Dopo l'ultimo albergo inizia il sentiero CAI 204, prima su cementata, poi su sterrata con anche un facile tratto a sentiero fino al connettersi alla carrabile che sale dal Passo della Croce. La carrabile ci porta fino a Montebello dove si continua sempre su una carrabile fino al Lago Moro. Nell'ultimo tratto ci sono alcuni metri a spinta, ma sono proprio pochi.

La discesa ripercorre il tratto fatto in salita fino Passo della Croce. Nel primissimo pezzo ci sono molte pietre smosse ed è l'unico tratto con una difficoltà S2 che può mettere in difficoltà un principiante. Ma avendolo fatto in salita ci si può rendere conto della difficoltà ed eventualmente farlo a piedi.

Dal Passo della Croce si inizia a scendere. Al primo incrocio si tiene la sinistra per il Rifugio Mirtillo. Ci sono ancora 100m di dislivello da fare in salita fino al rifugio.

Dal rifugio è tutta discesa fino a Carona sempre su carrabile. La traccia taglia l'ultimo pezzo di strada con una mulattiera S2. Essendo un po' pendente, potrebbe dare problemi ai principianti. In alternativa, si può continuare a seguire la strada sterrata fino a Carona e per asfalto fino a Branzi.

Lago Moro, Carona
Salita Foppolo, Lago Moro (E-Bike)
Panorama dal Lago Moro

Monte Avaro e Disner

Discesa in Alta Val Brembana dai piani dell'Avaro al Monte Disner fino ad Olmo al Brembo.

Facile discesa mista tra flow e tenico, principalmente di difficoltà S1, con solo la prima parte S2.

Si parte dal RistOrobie ai Piani dell'Avaro. Si segue la sterrata che fa da pista da fondo nel periodo invernale, e si prende la mulattiera CAI 109B. Questa è l'unica parte tecnica S2. Arrivati a Santa Maddalena si prosegue sotto le pendici del Pizzo di Cusio e del Monte Disner fino ad Santa Bridigida con facili traversi di difficoltà S1. Si prosegue per il veloce sentiero 105C fino ad Olmo al Brembo con difficoltà S1.

Si può parcheggiare di fronte al Municipio di Olmo al Brembo. Ci sono un paio di fonti d'acqua durante la discesa.

Monte Avaro, Monte Disner

Lera

Discesa in Valle Brembana dal CAT di Berbenno, a Brembilla.

Discesa tranquilla in Val Brembilla lungo il sentiero CAI 592F. Principalmente S1, a tratti S2.

Si parte da Brembilla e si sale per asfalto fino al Colle di Berbenno e si segue il sentiero 571 fino alla località CAT (ex ristorante).

La discesa inizia facile, ci si immegerge nel bosco e si passa per vari campi. Sul finire la mulattiera diviene più tosta con tratti S2.

Berbenno CAT, Lera, Brembilla

Vetta Resegone

Discesa in Valle Imagna dalla vetta del Resegone a 1870m di quota, scendendo fino a Brumano.

Discesa ciclo alpinistica, molto tecnica su sassi smossi, difficoltà S3, con qualche passaggio S4.

Più che la discesa, la difficoltà è la salita, dove occorre spingere, o meglio spallare, per 450m di dislivello. Conviene salire direttamente dalla Bocchetta del Palio, senza andare a Forbesette. Anche da Forbesette la ciclabilità in salita è molto scarsa e si allunga solo la fatica.

A inizio Giugno è sede della gara podistica ResegUP. Da evitare in quella giornata. Il Sabato e la Domenica è molto frequentato da escursionisti e occorre particolare attenzione. Gli incitamenti sia in salita che in discesa vi daranno una marcia in più.

In vetta ci si può rifocillare al Rifugio Azzoni.

La discesa è subito impegnativa. Ci sono alcuni passaggi S4. Durante la salita conviene guardarsi intorno per capire dove conviene scendere per evitare i punti più difficili. Quando si entra nel bosco la difficoltà diminuisce a S2 fino al Colletto di Brumano.

Dal Colletto di Brumano si continua a scendere con difficoltà S2, fino all'incrocio con il sentiero per il Rifugio Resegone dove si lascia il sentiero fatto in salita. Il primo tratto è tecnico S3, ma poi diventa un bel flow S1 fino al rifugio.

Dal rifugio si scende dalla sterrata, che si lascia al primo tornante prendendo il sentiero per Brumano. Dopo 10m della sterrata, al primo incrocio prendere a sinistra e subito dopo a destra. Il sentiero inizia con un tratto tecnico S3, ma poi diventa un godibile S2.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Vetta Resegone, Colletto di Brumano, Rifugio Resegone, Brumano
Salita dalla Stanga di Brumano alla vetta del Resegone (ciclabilità 40%)
Panorama della Valle Imagna dalla Vetta del Resegone
Panorama di Lecco dalla Vetta del Resegone

Ripe

Discesa in Valle Brembana dalla Forcella di Berbenno, a Brembilla.

Discesa tecnica S2 in Val Brembilla per mulattiere. La discesa è stata la PS3 del Enduro Cup 2015.

Si parte da Brembilla e si sale per asfalto fino alla Forcella di Berbenno. Si può evitare l'ultimo pezzo di asfalto seguendo il sentiero 571 dal Colle di Berbenno.

La discesa parte in leggera pendenza, con anche qualche tratto pedalato, ma presto diventa un bel sentiero scassato S2 ma che si presta a mollare i freni. Meglio rallentare quando si incontra il gruppo di case presso Gavazzone.

Forcella di Berbenno, Ripe, Brembilla

Pizzo Badile

Discesa in Alta Val Brembana dal Pizzo Badile a Piazzatorre.

Discesa tosta S3, a tratti S4, ma decisamente bella. La difficoltà S4 è per un traverso in costa iniziale dove occorre fare molta attenzione. Al limite si fa a piedi.

Si parte da Piazzatorre e tramite la cementata si sale prima al Rifugio Gremi e si continua fino al Forcolino di Torcola. Prima del forcolino ci sono alcuni tratti a spinta.

Dal Forcolino di Torcola inizia un facile traverso in discesa (non serve mettere le protezioni), che porta fino all'inizio della discesa per Valleve. Invece di scendere si svolta a sinistra, e ricomincia la salita. Il sentiero si perde nel prato, ma basta salire. In qualche modo si riesce a pedalare a zig-zag. I primi 50 metri sono i più ripidi, poi la pendenza cala e si può riprendere a pedalare sul sentiero. Gli ultimi 100 metri di dislivello sono da fare a spinta fino allo scollinamento sotto la cima del Pizzo Badile. La cima non si può raggiungere in bici, ma volendo si può andare a piedi.

Il primo tratto di discesa è il più ostico per un traverso in costa su terreno sdrucciolevole. Fate attenzione a non scivolare sotto.

Superato questo traverso la discesa diventa un godibile S3, neanche troppo difficile. Fate solo attenzione a un passaggio esposto che è meglio fare a piedi.

Dopo un capanno inizia una serie di tornanti S3 più impegnativi ma fattibili, a cui segue un bel tratto S2 nel bosco fino a riconnetterrsi alla traccia di salita da Piazzatorre.

Per raggiungere il paese si prosegue per sterrate e facili sentieri flow.

Pizzo Badile, Piazzatorre
Salita Piazzatorre, Forcolino, Pizzo Badile

Monte Foldone e Sornadello

Giro escursionistico in Valle Brembana per il Monte Foldone, Monte Sornadello, il Passo Mercante del Ferro e Forcella di Bura.

Giro escursionistico molto bello ma faticoso per i 200 metri di dislivello da fare a spinta. La discesa ripaga. Una delle più belle discese della provincia. Difficoltà S2, con brevi tratti S3. La percentuale di ciclabilità del 50% si riferisce al tempo e non alla distanza.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si scende dall'altro versante, fino all'incrocio con l'indicazione Monte Foldone/Sornadello. Dopo un primo ripido tratto, con un breve tratto a spinta, inizia un bel sentiero in costa che ci porta fino all'incrocio con il sentiero 596A che arriva da Castello Regina. Qui inizia un lungo e faticoso tratto a spinta per arrivare al Rifugio Monte Fondone. Si prosegue in leggera discesa fino all'incrocio con il sentiero 595A dove si ricomincia a salire con il tratto finale interamente a spinta fino allo scollinamento. Si scende leggermente fino alle pendici del Monte Sornadello e in leggera salita si raggiunge il Passo Mercante del Ferro.

Dal passo inizia una bella e veloce discesa flow nel bosco, con un tratto S3 nel finale. All'incrocio con il sentiero 595 la discesa diventa una facile sterrata che ci porta fino alla Forcella di Bura.

Dalla forcella si scende tramite mulattiere fino a Foppa Calda e tramite asfalto fino a Brembilla.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Passo Mercante del Ferro, Forcella di Bura, Brembilla
Salita Catremerio, Passo Mercante del Ferro (ciclabilità 50%)

Pizzo Cerro, Fienili, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Cerro a Brembilla passando per Fienili.

Discesa per sentieri in Val Brembilla dalla Cima del Pizzo Cerro di difficoltà S3 piena.

Dal Luglio 2023 a Ca Donzelli sul sentiero 592B è stato messo un divieto per biciclette. Eventualmente fate un tratto di asfalto per riconnettervi subito sotto. Oppure continuate verso Rudino che è altrettanto bello.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si prosegue per sentieri, inizialmente in leggera discesa, ma presto ricomincia la salita con alcuni tratti a spinta fino al Rifugio Lupi. Dal rifugio si sale facilmente alla cima del Pizzo Cerro.

Dalla cima del Pizzo Cerro si scende lungo il crinale verso Sud senza particolari difficoltà. Al termnine del crinale si svolta a destra e si scende inizialmente in costa fino ad un prato dove si prende la linea di massima pendenza e dove iniziano le difficoltà tecniche. Inizialmente S2 e a seguire S3 con passaggi tecnici su roccia e tornarnti sempre più stretti.

Arrivati alla località Fienili la difficoltà scende e per mulattiere si continua la discesa per boschi per terminare a Brembilla.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Pizzo Cerro, Fienili, Brembilla
Salita da Catremerio al Pizzo Cerro
Panorama dal Rifugio Lupi Cerro verso la Val Brembana

Pizzo Cerro, Cavaglia, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Cerro a Brembilla passando per Cavaglia.

Discesa per sentieri in Val Brembilla dalla Cima del Pizzo Cerro di difficoltà S2 con punte S3 ma con vari tratti da fare a piedi.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si prosegue per sentieri, inizialmente in leggera discesa, ma presto ricomincia la salita con alcuni tratti a spinta fino al Rifugio Lupi. Dal rifugio si sale facilmente alla cima del Pizzo Cerro.

La discesa ritorna al Rifugio Lupi e si scende in direzione Cavaglia per il sentiero 596. Dopo l'incrocio con il 596B inizia un lungo traverso, con alcuni punti a spinta, fino alla discesa sul versante nord. La discesa è tecnica di difficoltà S3, e con alcuni passaggi non ciclabili che bisognerà fare a piedi. La non completa ciclabilità e dovuta a questi passaggi.

Dopo l'incrocio con il torrente Val Tuf la difficoltà diminuisce a S2 fino a Cavaglia dove continua tra S1 ed S2 fino al termine.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Piazzacava, Gerosa, Foppa

Discesa in Val Brembana da Piazzacava a Gerosa, Madonna della Foppa e Brembilla.

Discesa nella Val Brembilla che alterna traversi, tratti tecnici S2, e facili mulattiere.

Si parte da Brembilla e si segue per la strada asfaltata per Berbenno. Arrivati allo scollinamento si lascia la strada e si inizia a seguire il sentiero 571 e altre sterrata che permettono di risalire fino alla Bocchetta di Piazzacava.

Arrivati a Piazzacava si segue il sentiero in costa che porta verso Gerosa. E' un lungo traverso pedalabile, con solo un paio di punti esposti che conviene fare a piedi. Appena prima dell'incrocio con la strada che porta ai Tre Faggi inizia la discesa. Un bel sentiero S2 tra flow e tratti tecnici.

Il sentiero termina nella strada asfaltata che collega Gerosa e Blello. Si scende per qualche metro e si prende un sentiero a destra, che tramite facili mulattiere S1 porta alla Madonna della Foppa e a seguire a località Musita.

Da Musita si conclude con un ben sentiero flow S1 che arriva quasi fino a Brembilla. Quando si incrocia la strada asfaltata si può terminare seguendo la strada o seguire la traccia che passando per i vari borghi evita quasi tutto l'asfalto.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Nei pressi del parcheggio ci sono delle fontanelle.

Bocchetta di Piazzacava, Madonna della Foppa, Brembilla
Salita dal colle di Berbenno alla bocchetta di Piazzacava

Pizzo Cerro, Piane, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dal Pizzo Cerro a Brembilla per Piane.

Discesa per sentieri in Val Brembilla dalla Cima del Pizzo Cerro di difficoltà S2 con punte S3.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata per S. Antonio Abbandonato. Prima di S. Antonio Abbandonato si svolta a sinistra per Catremerio che si raggiunge per asfalto.

A Catremerio occorre passare una sbarra per prendere la sterrata per il Passo del Crosnello. E' abbastanza alta ma si riesce a far passare la bici di lato oltre il guardrail. Raggiunto il passo si prosegue per sentieri, inizialmente in leggera discesa, ma presto ricomincia la salita con alcuni tratti a spinta fino al Rifugio Lupi. Dal rifugio si sale facilmente alla cima del Pizzo Cerro.

La discesa ritorna al Rifugio Lupi e si scende in direzione Cavaglia per il sentiero 596 e a seguire il sentiero 596B. E' principalmente di difficoltà S2, ma con qualche passaggio S3. Da Piane la difficoltà diminuisce e si alternato tratti S1 ed S2.

A Ca Donzelli si lascia la mulattiera 596B, e con un breve tratto di asfalto si prendono sentieri secondari, più godibili della mulattiera a gradini.

Dalla località Fienili si continua per mulattiere alternate a scalette e pezzi di asfalto. La difficoltà si riduce, ma a tratti rimane S2 per i vari gradini. Si termina a Brembilla nel fondo valle.

Si può parcheggiare a Brembilla nel parcheggio subito dopo il paese. Poco prima del parcheggio c'è una fontanella.

Pizzo Cerro, Piane, Brembilla
Salita da Catremerio al Pizzo Cerro
Panorama dal Pizzo Cerro verso la Val Brembana
Panorama dal Pizzo Cerro verso la Val Brembilla

Convento Pertus, Pian Munik, Madonna del Corno

Discesa in Valle San Martino dal Convento del Pertus a Pian Munik ed alla Madonna del Corno

Discesa tecnica con molti punti a spinta e con sentiero talmente rovinato da essere poco ciclabile. In particolare nel tratto da Sella a Pian Munik c'è una serie di traversi in contropendenza con il sentiero pieno di detriti che rende quasi impraticabile la discesa. Per questo motivo è un giro sconsigliato.

Dal Convento del Pertus si scende per la strada cementata e si prende la prima strada a destra due tornanti più sotto. Si continua a scendere per la strada perdendo 150m di quota (non c'è alternativa) fino al Passo della Pertulena dove finisce la strada. Si prende il sentiero a destra con indicazione Rifugio Alpinisti Monzesi.

Qui c'è un traverso pedalabile, anche se con qualche difficoltà, fino a raggiungere l'inizio della discesa per Nesolio. Si continua invece per il traverso e si inizia a spingere fino ad arrivare alla Sella.

Dalla sella si risale per pochi metri nel prato fino al cartello del sentiero 801. Dopo pochi metri inizia la discesa, ma presto diventa quasi impraticabile per i detriti e la notevole contropendenza. Evitare assolutamente di farlo con il bagnato.

Arrivati a Pian Munik inizia invece un bel flow S1 molto veloce che porta fino ad Erve.

Se la fame si fa sentire, potete mangiare alla buona trattoria del Bar Barile.

Da Erve la traccia prosegue passando sotto la Madonna del Corno dove si si prende la mulattiera S1 che scende alla strada sottostante. Nonostante l'esposizione il sentiero non è pericoloso in quanto è largo e con protezioni.

In alternativa da Erve si può risalire e continuare per Saina, Somasca con una bella discesa tecnica.

Ad Erve e nella risalita a Carenno ci sono delle fontanelle

Convento del Pertus, Nesolio, Madonna del Corno
Salita da Rossino a Carenno

Tre Faggi, Blello, Brembilla

Discesa in Valle Brembana dai Tra Faggi in Valle Imagna a Blello e Brembilla.

Discesa nella Val Brembilla di difficoltà tecnica S2. Il primo tratto dai Tre Faggi è un S3.

Si parte da Brembilla salendo per la strada asfaltata prima per Gerosa e continuando per cementate, sterrate e sentieri fino ai Tre Faggi in Valle Imagna. La seconda parte della salità presenta tratti molto ripidi, impegnativi con una MTB muscolare. C'è qualche breve tratto a spinta quando finisce la sterrata ed iniziano i sentieri.

Dai Tre Faggi ci sono varie possibilità di discesa. Quella della traccia segue la cresta tra le due valli ma è un impegnativo S3, con anche un gradone di roccia dove occorre calare la bici a mano. In caso si può seguire la Tre Faggi, 592E che sostituisce questo tratto con un facile S2.

Nei pressi di Curnino Alto si lascia la cresta e ci si immette nella Val Brembilla dove per facili sterrate e mulattiere S2 si raggiungono Blello e Brembilla.

Nei pressi del municipio di Blello c'è un breve tratto di mulattiera selciata con un divieto per bici. In caso si può scendere un tornante della strada e prendere l'ingresso successivo alla mulattiera dove non c'è il cartello di divieto.

Tre Faggi, Blello, Brembilla
Salita da Gerosa ai Tre Faggi

Ca del Ceco, Sonzogno, Pernice, Zogno

Discesa in Valle Brembana da Ca Ceco a Sonzogno, Pernice e Zogno.

Percorso escursionistico con una discesa con un tratto molto tecnico S4 e molti traversi non proprio piacevoli.

Si parte da Zogno e tramite strada asfaltata si sale a Sant Antonio Abbandonato dove si continua la risalita per sentieri fino a Ca Ceco. C'è un breve tratto a spinta.

Inizia la discesa S2 tra boschi e prati, con qualche passaggio S3. Dopo Sonzogno si prende il sentiero 505 che ha una sezione molto tecnica di tornanti S4. Si continua nel bosco e tramite vari traversi S2 si raggiunge prima Pernice e a seguire Padronecco (per evitare tutti questi traversi dopo Sonzogno si può provare a rimanere sul sentiero 505 fino a Padronecco, ma no so come sia).

A Padronecco si lascia il sentiero 505 svoltando a destra, e ci si sposta nella mulattiera 505A che riporta a Zogno.

Si può parcheggiare a Zogno al piazzale del mercato.

Ca Ceco, Sonzogno, Pernice, Zogno
505A, Zogno
Salita Sant'Antonio Abbandonato a Ca Ceco

Monte Piacca, Dusnale

Discesa in Valle San Martino dal Monte Piacca a Dusnale.

E' una combinazioni di sentieri di seconda scelta, non coperti delle altre discese che arrivano al al Monte Piacca dal Linzone.

Si può arrivare direttamente al Monte Piacca salendo Palazzago passando nei pressi di Roncola. E' una salita per strade secondarie, sterrati e sentieri completamente pedabile con E-Bike.

Dalla sella prima del Monte Piacca si passa al versante Nord, meglio evitare con l'umido, e si scende per sentieri secondari che incrociano le altre discese in più punti. Ci sono alcuni traversi che si possono evitare prendendo le varianti più in discesa.

Si scende fine a Spino di là dove inizia un lungo traverso che presto diventa una belle discesa tecnica S2, con qualche passaggio S3, fino Dusnale.

A Dusnale la discesa finisce, ma si può risalire un poco su asfalto per connettersi alla discesa che arriva a Longa, Golf

Monte Piacca, Dusnale
Salita da Roncola, Monte Piacca

Monte Castello, Algua, Zogno

Discesa in Valle Brembana dal Monte Castello ad Algua e risalita per ridiscendere a Zogno.

ATTENZIONE Rimpiazzato dal più bello Monte Castello, Mosche, Ambria.

Percorso escursionistico con una discesa interessante S3 e vari tratti di collegamento non proprio piacevoli.

Si parte da Zogno e tramite strada asfaltata si sale a Miragolo San Marco dove si continua la risalita per sterrate fino alla cima del Monte Castello.

Inizia la discesa con un breve ma godibile S2. Seguono vari tratti di collegamento fino ad incrociare la strada asfaltata, dove inizia una bella discesa S3 che termina nei pressi di Algua.

Si scende per asfalto fino all'incrocio per Bracca dove si prende la ripida strada asfaltata nei pressi della fonte. Si sale prima su strada e poi per sentieri e sterrate fino a ritornare sopra Zogno.

Quando si incrocia la strada fatta in precendeza ci si collega al sentiero 514 che riporta a Zogno per facili mulattiere.

Si può parcheggiare a Zogno al piazzale del mercato.

Monte Castello, Algua, Zogno
Salita Miragolo San Marco, Monte Castello

Nesolio

Discesa in Valle San Martino dal Convento del Pertus a Nesolio ed alla Madonna del Corno

Discesa tecnica con alcuni punti nella prima parte ad elevata difficoltà S4. C'è un traverso in costa da fare spinta (che ad alcuni può proprio non piacere). Sia per la difficoltà che per il tratto a spinta è da fare con l'asciutto.

Dal Convento del Pertus si scende per la strada cementata e si prende la prima strada a destra due tornanti più sotto. Si continua a scendere per la strada perdendo 150m di quota (non c'è alternativa) fino al Passo della Pertulena dove finisce la strada. Si prende il sentiero a destra con indicazione Rifugio Alpinisti Monzesi.

Qui c'è un traverso pedalabile, anche se con qualche difficoltà, fino a raggiungere l'inizio della discesa dove si lascia il sentiero 801.

La discesa inizia con un tornante esposto da fare a piedi, a cui segue una bella discesa tecnica di elevata difficoltà S4 fino a dei ruderi.

Dai ruderi di svolta a destra, immettendosi nel sentiero 831 (non segnato). Inizia un traverso in costa difficilmente pedalabile. Ma se è asciutto si spinge agevolmente e si termina in pochi minuti. Finito di spingere riprende la discesa S2, che prima arriva ad un paio di baite e a seguire al borgo medioevale di Nesolio.

Dal borgo c'è una facile mulattiera S1 che porta ad Erve. Se la fame si fa sentire, potete mangiare alla buona trattoria del Bar Barile.

Da Erve si può prosegue fino alla panoramica Madonna del Corno dove si si prende la mulattiera che scende alla strada sottostante. Il primo pezzo ha delle difficoltà tecniche S3, ma appena si incrocia la variante da Erve diventa un facile S1. Nonostante l'esposizione il sentiero non è pericoloso in quanto è largo e con protezioni.

In alternativa da Erve si può risalire e continuare per Saina, Somasca con un altra bella discesa tecnica.

Ad Erve e nella risalita a Carenno ci sono delle fontanelle

Convento del Pertus, Nesolio, Madonna del Corno
Panorama dalla Madonna del Corno

Val Coler, Sant Antonio

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler alla Chiesa di Sant Antonio da Padova.

Sentiero a tratti S2 a tratti più scorrevole. Nella parte finale si conclude con alcune sterrate nel prato.

Il cancello alla fine era aperto. Si spera che lo sia sempre.

Si può salire da Tribulina su asfalto e cementate.

Val Coler, Sant Antonio

Panchina Gigante, Pradai, Frasnadello

Itinerario in Valle Brembana da Spettino a Pradai in Val Serina e ritorno a Frasnadello.

Itinerario escursionistico, vari tratti in costa e saliscendi, alternati a discese anche impegnative con punte S3.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale a Spettino si prosegue per sentieri e sterrate per Salvarizza e si sale fino alla panchina gigante di Santa Croce.

Dalla panchina inizia la discesa che porta al Passo di Salvarizza dove inizia un lungo periplo che porta Pradai nei pressi di Frerola in Val Serina e si ritorna fino sotto alla Corna Maria. I tratti in costa sono alternati a discese S2 con punte S3 e vari tratti di risalita. Con una E-Bike è praticamente tutto ciclabile, ma ci sono tratti con pendenza elevata.

Dalla forcella che domina la Valcumina inizia la discesa finale, anch'essa S2, ma con vari tratti S3.

Il percorso è già impegnativo così, ma volendo potete allungarlo dalla baita Al Campèl risalendo a spinta e facendo un tratto panoramico in cresta che si ricongiunge poco più avanti. Si tratta di una variante più selvaggia dove servirà cercare il sentiero più volte.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Panchina gigante di Santa Croce, Pradai, Frasnadello
Salita da Spettino alla panchina gigante di Santa Croce
Al Campèl, Cresta
Panorama dalla pachina gigante di Santa Croce

Valpredina

Discesa in Val Cavallina dai pressi della Santa Maria di Misma a Cenate Sopra.

Sentiero tecnico in pendenza con varie difficoltà S3.

E' il sentiero 627 che si può prendere sia da Pradale che dalla Santa Maria di Misma seguendo il percorso delle Vie del Misma.

E' esposto completamente a Sud ed asciuga in fretta.

Valpredina, Cenate Sopra

Valcumina

Discesa in Valle Brembana lunga la Valcumina fino a San Pellegrino Terme.

Discesa tecnica con passaggi molto impegnativi, pietre smosse, e tratti esposti. Difficoltà elevata S4.

Si parte da San Pellegrino Terme e tramite strada asfaltata si sale a Salvarizza dove si prende il sentiero 561. Dopo un primo tratto facile in discesa, si inizia la salita, quasi interamente pedalibile con una E-Bike, fino a scollinare nel versante di Bracca dove si incontra la cascina Fenil. Un breve tratto nel versante opposto e si arriva ad una forcella dove inizia la Valcumina

La discesa segue il sentiero 594 ed alterna tratti di bosco a sequenze su rocce impegnative S4. Fate attenzione ai tratti esposti.

La discesa è esposta al sole, specialmente nei tratti più difficili, ed il terreno pietroso drena molto. Si asciuga quindi in fretta.

Si può parcheggiare a San Pellegrino al piazzale del mercato.

Valcumina, San Pellegrino
Salita da Salvarizza alla forcella di Valcumina

Corna Clima, Sant' Ambrogio

Discesa in Val Cavallina dai Prati Alti fino ai pressi di Cenate Sopra a Sant'Ambrogio.

Bel sentiero tecnico veloce. Quasi completamente S2 a parte un passaggio S4.

Si parte dalla cima della Corna Clima raggiungibile facilmente dalla Tribulina passando dalla Santa Maria di Misma.

La prima parte della discesa segue il sentiero 609 ed è un misto tecnico e veloce S2 fino all'incrocio con la strada. Qui inizia un tratto con facili tornati fino al successivo incontro con la strada.

Per raggiungere la seconda parte della discesa occore scendere per la strada e prendere la prima sterrata a sinistra e proseguire sempre dritto tra sterrate e sentieri con anche un poco di risalita. Qui c'è il finale con un veloce flow S1.

Corna Clima, Sant' Ambrogio
Salita Tribulina, Corna Clima

GEP - Adesso è una sterrata!

Discesa sul Monte Canto che dalla località Canto Ruderi arriva a Ca de Rizzi nei pressi di Pontida.

ATTENZIONE Nel 2023 è stato trasformato in una sterrata! Adesso si usa come salita!

Discesa mista, con un iniziale S3 in pendenza nel bosco, e un veloce flow S1 sul finire.

Si parte dalla località Canto Ruderi e si prende la discesa Tronchi. Dopo un breve tratto iniziale, ad una curva a sinistra su delle rocce, si intravede una variante a destra che è l'inizio del sentiero GEP.

Un primo tratto S3 in pendenza, fino ad una sterrata. Si segue la sterrata in discesa che presto diventa un veloce S1 fino a Pontida.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Traliccio

Discesa sul Monte Canto che dalla cascina di San Bartolomeo arriva a Pontida.

Discesa tecnica S3 su rocce con tornanti e tagli in pendenza.

Si parte dalla cascina San Bartolomeo che si può raggiungere dalla chiesetta di Santa Barbara scendendo per il sentiero 897, praticamente una sterrata. Se si sale da Pontida, si può evitare questo banale tratto iniziale dirigendosi direttamente alla cascina. La salita dal GEP è più corta, ma più ripida.

Primo tratto facile S1, al traliccio seguire le indicazioni a sinistra, e inizia una sequenza di tornanti tecnici S3. Ci sono dei tagli in pendenza molto elevata per poter evitare i tornanti.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Tronchi, Canyon

Discesa sul Monte Canto che dalla località Canto Ruderi arriva a Ca de Rizzi nei pressi di Pontida.

L'ultima novità del Monte Canto. Un veloce flow S1 con alcuni tratti in pendenza.

Si parte dalla località Canto Ruderi o poco sopra dalla chiesetta di Santa Barbara e si prende la veloce discesa S1 Tronchi. Prima della fine di questa discesa c'è una brusca svolta a destra ben visibile ed inizia il nuovo sentiero Canyon, un bel toboga in pendenza tra gli alberi.

Il sentiero Canyon è stato recuperato nel 2021 da lucabi, dario76 e aiutanti.

Poco prima della cementata c'è una variante a destra S2 che permette di continuare la discesa evitando il tratto di strada.

E' esposto a Nord e ci mette tempo ad asciugarsi.

Argon

Discese in Val Cavallina nei pressi del Monte d'Argon.

Una raccolta di discese che scendono dal Monte d'Argon sopra San Paolo d'Argon . Tutte brevi per il limitato dislivello, ma con facili possibilità di risalita. Fare attenzione che è una zona molto frequentata da pedoni.

Sentiero della Luna

Un lungo traverso S1 iniziale, con qualche difficoltà S2 sul finale.

Percorso Vita

Facile discesa S1. La prima parte in pendenza, poi un velocissimo flow finale.

Pietria dell'Eremo

Discesa composta da tre parti molto diverse. Se si parte dalla chiesa di Santa Maria d'Argon c'è una scalinata iniziale che si può fare di lato con difficoltà S2. Si continua per una facile sterrata sassosa S1. Si conclude con un tratto verticale S3 per scendere fino a San Paolo d'Argon.

Vertical

Discesa in picchiata dalla dalla chiesa di Santa Maria d'Argon a San Paolo d'Argon. Data la pendenza è di difficoltà S3.

San Giorgio

Discesa di difficoltà S1 con tratti S2. Percorre la cresta del Monte d'Argon dalla chiesa di Santa Maria d'Argon a San Giorgio e scende nella Valle d'Albano.

Valle d'Albano

Discesa S1 che percorre in parte la cresta del Monte d'Argon con una variante per evitare un tratto in risalita e scende nella Valle d'Albano.

Welcome to the Jungle

Discesa S1 immersa nel bosco che che dal Colle di Pasta scende verso nord. Mi è stato segnalato che all'inizio del sentiero è stato messo un divieto per bici

Salita da Scanzorosciate, al Colle di Pasta e Monte d' Argon (E-Bike)
Salita dalla Valle di Albano al Colle di Pasta (E-Bike)

Val Coler, Biroli, Cornale

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler a Cornale.

Sentiero di difficolta S2 ma mai troppo difficile. Dalla cima della Val Coler scende prima a Biroli e a seguire a Cornale.

Si può salire dalla Tribulina su asfalto e cementate o usarlo come finale differente della Pradale, Val Coler, Rinnovata.

Val Coler, Biroli, Cornale

Salite della Val Cavallina

Salite in Val Cavallina per raggiungere i percorsi.

Nigromo, Vertical

Discesa in Valle Seriana da Ama ad Albino dalla cima del Monte Nigromo in picchiata.

Sentiero che da Ama e dalla cima del Monte Nigromo scende ad Albino in picchiata per la linea di massima pendenza. Il tratto pendente è di difficoltà S4, in vari tratti occorre lasciare andare la bici per riprenderla solo dove la pendenza decresce. Il sentiero è anche spesso in cattivo stato e questo contribuisce alla difficoltà.

Il finale è invece un bel flow S1 dove si possono mollare i freni.

Si incrocia in più punti la discesa delle Trote. Sono possibili varie combinazioni.

Ad Albino è possibile risalire grazie alla funivia che porta a Selvino.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Val Coler, Vertical

Discesa in Valle Seriana dalla Val Coler a Gavarno Rinnovata.

Sentiero con pendenze elevate. Dalla cima della Val Coler scende a Gavarno Rinnovata. E' tutto S3 con un solo passaggio S4.

Il sentiero è per la manutenzione dei tralicci, marcato con evidenti bolli rossi. Evitate di partire dal primo traliccio, ma fate come la traccia che scende dal capanno e si immette sul sentiero subito sotto.

Si può salire da Tribulina su asfalto e cementate.

Val Coler, Vertical
Salita da Tribulina a Val Coler (E-Bike)

Misma, Santa Maria, Cenate Sopra

Discesa in Val Cavallina dalla cima del Monte Misma fino a Cenate Sopra passando per la Santa Maria di Misma.

Sentiero tosto e tecnico. Quasi completamente S3.

Si parte dalla cima del Monte Misma, scendendo verso Sud/Est per il sentiero 601 verso la Santa Maria di Misma. Nel primo tratto di discesa c'è un breve tratto da fare a piedi, solo pochi metri, poi diventa un bel S3 che alterna passaggi tosti a tratti più scorrevoli.

Dopo l'incrocio con le Vie del Misma il sentiero diventa un facile S1, fino ad una svolta destra per l'ultimo tratto poco ciclabile che scende alla Santa Maria di Misma. Qui conviene andare dritti, risalendo un poco fino alla Costa di Misma, e scendere alla Santa Maria di Misma facendo un giro più largo.

Si continua per il sentiero 607, inizialmente un facile S1, ma che man mano diventa sempre più impegnativo fino ad un bel S3 finale fino all'incrocio con il Sentiero Verde. La difficoltà è comunque minore di quella della discesa della vetta.

Si continua fino a Sant'Ambrogio e a Cenate Sopra con difficoltà S2 per sentieri minori.

Per la salita con E-Bike si consiglia di partire da Pradalunga, salire alla Forcella e continuare la salita per sterrate fino alla Val d'Opel per guadagnare la massima quota possibile su strada (nel caso si trovasse il cancello chiuso, prendere il sentiero a sinistra, va bene uguale). Da qui si può aggirare il monte in senso orario lungo le Vie del Misma passando per la Stalla di Cura e continuando fino ad arrivare sotto ai ripetitori. La salita ai ripetitori è tosta per la pendenza estrema fino al 40%, ma il fondo è ottimo e risulta completamente ciclabile con una E-Bike. Da evitare però con il bagnato. Dai ripetitori si prosegue fino alla vetta, con quasi una completa ciclabilità. Dopo averle provate tutte, questa è la salita più ciclabile.

Con una MTB muscolare questa salità è troppo proibitiva per le pendenze estreme e conviene fare una salita alternativa descritta nel Misma, Pratolina.

Monte Misma, Santa Maria di Misma, Cenate
Salita al Monte Misma da Pradalunga per i ripetitori (E-Bike)

Scanzorosciate

Discese in Valle Seriana a Scanzorosciate intorno al Colle Bastia.

Una raccolta di discese che scendono dal Colle Bastia a Scanzorosciate . Tutte brevi per il limitato dislivello, ma con facili possibilità di risalita.

Carezzola

Discesa in leggera pendenza con qualche difficoltà tecnica di difficoltà S2 lungo il sentiero Carezzola. Fare attenzione che molto frequentato sia da pedoni che da ciclisti per risalire.

Carezzola 2

Veloce discesa flow di difficoltà S1 con qualche saltino. La più bella della zona.

Centrale

Discesa S1 inizialmente nel bosco con un minimo di difficoltà tecnica, poi un finale flow che arriva alla centrale idroelettrica di Ponte Nembro.

Fola

Discesa lungo il Sentiero della Fola. C'è solo un breve tratto iniziale S2, poi è una facile sterrata.

Valbona

Discesa verso località Valbona. Un primo tratto veloce ed in pendenza S1, con un finale tecnico S2 a curve strette.

Gianino

Discesa tecnica dalla cima del Colle Bastia lungo il Sentiero Gianino. Un primo tratto facile, ma a seguire una tosta sequnza di tornanti S3. Si possono tutti tagliare ma la pendenza diventa elevata.

Scabla

Discesa in Maresana dal ristorante Maresana a Ca Scabla.

Sentiero tecnico S2 senza particolari difficoltà. La parte finale è un veloce flow S1. A metà c'è un ripido S3, difficile solo per le pietre smosse, magari coperte da foglie.

E' una variante della Tremana.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Scabla

Pradale, Val Coler, Rinnovata

Discesa in Valle Seriana da Pradale a Gavarno Rinnovata.

Facile sentiero panoramico S1. Segue la cresta della Val Coler con qualche saliscendi.Si termina con una bella discesa S1 a Gavarno Rinnovata.

E' particolarmente indicato per principianti.

Si può salire direttamente da Cornale su asfalto fino a Spersiglio, dove si continua su una facile sterrata fino a Pradale.

Pradale, Val Coler, Rinnovata
Salita da Spersiglio a Pradale (E-Bike)

Gaito

Discesa in Maresana dal sentiero 402 a Gaito.

Sentiero misto, con un tosto tratto S3 iniziale e un super flow S1 finale. E' una variante del Calvarola / Filoncino.

Fate particolare attenzione alla scaletta iniziale.

E' esposto a Nord e data la difficoltà iniziale meglio aspettare che sia completamente asciutto.

Colle Alto, Magnati

Pradale, Costa Sorgenti

Discesa in Valle Seriana da Pradale a Cornale.

Sentiero veloce, tendenzialmente flow, con qualche difficoltà S2.

E' una alternativa al Cornale Classic che conclude la discesa Misma, Pradale. Sono entrambe molto belle.

Si può salire direttamente da Cornale su asfalto fino a Spersiglio, dove si continua su una facile sterrata fino a Pradale.

Pradale, Costa Sorgenti
Salita da Spersiglio a Pradale (E-Bike)