Benvenuti a MTB Bergamo

Questo sito ha lo scopo di raccogliere le migliori discese MTB nei pressi di Bergamo per le discipline Enduro e All Mountain, sia per principianti sia per i più esperti.

Per ogni discesa è presente una breve descrizione del tipo di difficoltà che incontrerete, la traccia GPS scaricabile, una chiara visualizzazione della pendenza, video completi della discesa, e ogni altra informazione che potrà esservi utile.

Le tracce sono organizzate in zone che trovate elencate qui a fianco. Selezionate la zona di vostro interesse, per visualizzare le tracce presenti, e cliccate sulla singola traccia per scaricarla od avere ulteriori informazioni.

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A differenza di altre guide, le tracce sono differenziate tra discesa e salita, lasciando a voi la libertà e l'onere della scelta di quale percorso completo effettuare. Si presuppone inoltre l'utilizzo di un dispositivo GPS (od il cellulare) per seguire la traccia, pertanto le descrizioni non forniscono indicazioni esaustive, ma si limitano ad integrare la traccia GPS con informazioni aggiuntive.

Le tracce sono state registrate ed editate personalmente per garantire la massima qualità e precisione. I percorsi e le informazioni raccolte, come le fontanelle ed i gradi di difficoltà, sono anche riportati su OpenStreetMap per facilitare l'utilizzo della MTB a Bergamo.

Il sito ha pochi mesi di vita ed in ancora in fase di sviluppo. Altre discese e zone verranno inserite nel tempo, ma potete già usufruire di una buona quantità di materiale. Se avete commenti o critiche potete inviarle a mtbbergamo at gmail.com.

Sono censite X discese, X salite, organizzate in Y pagine.

Ganda, 521, Gazzaniga

Discesa in Valle Seriana da Ganda a Gazzaniga, per il sentiero 521.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero di difficoltà mista. Si inizia con un lungo e facile flow S1 su un largo sentiero ben tenuto che conduce fino alle Stalle Predalada. Da qui iniziano le difficoltà tecniche S2 con un ripido toboga nel bosco, con tratti rocciosi S3.

La parte più tecnica si insinua in una valletta a Nord, che non si asciuga facilmente. Meglio aspettare un periodo senza piogge recenti per evitare il fango che ne incrementa non poco la difficoltà. Come si vede nel video, sul bagnato il terreno argilloso si attacca alle ruote che perdono aderenza.

A Ganda, dove inizia il sentiero, c'è una fontanella.

Salmezza, 533, Forcella di Nese

Discesa in Valle Seriana da Salmezza, per il sentiero 533, a Castello di Nese fino alla Forcella di Nese

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Discesa tecnica di difficoltà mista, per il sentiero 533. Fino alla prima baita, è un facile sentiero S1. Dopodiché le difficoltà tecniche aumentano progressivamente, fino a tratti S3, con anche un passaggio finale S4, che si può evitare stando sul sentiero più basso a sinistra.

All'incrocio per la baita GAP, si svolta a sinistra, lasciando il 533 quando inizia a risalire, che nella sua prosecuzione non è ciclabile.

Si procede invece per un facile sentiero S1, che porta nei pressi della baita GAP, ma prima di raggiungerla si svolta a destra con un'altra facile discesa e a seguire un poco di salita per arrivare a Castello di Nese.

Da Castello si prosegue per un altro sali-scendi S1 che porta alla Forcella di Nese, dove si può continuare fino al Canto Basso per andare verso la Maresana tramite il 533, o decidere di scendere a Nese per il 531.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Salmezza, 533, Baita Gap, Forcella di Nese

Forcella di Nese, 531, Nese

Discesa in Valle Seriana dalla Forcella di Nese, per la mulattiera 531, fino a Nese.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Percorso di difficoltà S2, che segue la mulattiera Nese-Busa, alterna tratti di mulattiera, ad asfalto ed a gradini. Fate particolare attenzione alla prima scalinata, occorre guardare la strada prima di iniziare scendere i gradini per assicurarsi che non arrivino automobili data l'uscita ceca. Da Burro la mulattiera diventa una facile sterrata S1.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Davanti alla chiesa di Monte di Nese c'è una fontanella.

Forcella di Nese, 531, Burro
Burro, 531, Nese

Selvino, 535, Monte Valtrusa, Lonno

Discesa in Valle Seriana da Selvino, al Forcellino, al Monte Valtrusa, fino a Lonno

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 95% (pezzi a spinta in salita)
Giudizio: Discreto

Sentiero misto che alterna discese tecniche S2 a risalite, anche a spinta, fino alla vetta del Monte Valtrusa, dove inizia un bel sentiero flow S1 fino a Lonno.

Dalla Cava di Selvino si prende il sentiero 535, che in costa arriva al Forcellino con una bella discesa tecnica S2, con qualche sali scendi. Fate attenzione che ci sono punti esposti. Al Forcellino si prende il primo sentiero a sinistra che aggira i Corni, dove ci saranno alcuni tratti a spinta, e si dovrà sollevare la bici per due o tre sezioni a gradoni, ma presto riprende la discesa, in leggera pendenza, con un bello slalom tra sassi. Un altro piccolo sforzo per raggiungere la vetta del Monte Valtrusa con un breve tratto a spinta, fino ad un capanno dove continua la risalita in sella fino alla cima. Troverete un'imponente croce bianca che domina la valle. Dalla croce inizia una bella discesa flow S1 che termina a Lonno con un tratto in selciato.

Se volete evitare i pezzi a spinta, al Forcellino è possibile continuare per il sentiero 535, fino a Lonno, con una bella discesa tecnica S2.

Per raggiungere raggiunge il fondo valle, si può scegliere una delle molte discese che partono da Lonno.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Non ci sono fonti d'acqua lungo il percorso, ma a Selvino e a Lonno ci sono fontanelle dove è possibile rifornirsi.

Selvino, 535, Monte Valtrusa, Lonno

Zuc De Valmana

Percorso in Valle Imagna da Fuipiano sale fino allo Zuc de Valmana e prosegue fino al Passo del Palio dove scende fino alla Sbarra di Brumano.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Molto panoramico, lungo facili pratoni, ma con una difficoltosa salita iniziale su asfalto. Qui una E-Bike aiuta molto. Dal Passo del Palio inizia una bella discesa S1 in una suggestiva pineta. Sul finire c'è un breve tratto di difficoltà S2.

In alternativa, al Passo di Valbona si può prendere a sinistra, e scendere prima nella pineta con un altrettanto bel sentiero S1 che sul finire si raccorda alla discesa dal Passo del Palio.

E' sostanzialmente il percorso Costa del Palio / Fuipiano in senso inverso.

A Fuipiano ci si può rifocillare al buon Ristorante Moderno.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Salita da Fuipiano allo Zuc de Valmana
Panorama 360° dallo Zuc De Valmana
Zuc de Valmana, Cresta, Passo del Palio
Passo del Palio, Sbarra di Brumano
Passo di Valbona, Sbarra di Brumano

Monte Poieto, 523, Gazzaniga

Discesa in Valle Seriana dal Monte Poieto, lungo il sentiero 523, fino a Gazzaniga

Difficoltà: S1 / S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Facile sentiero tra prati, mulattierie e boschi, che scende lungo il crinale con difficoltà tra S1 ed S2, con un solo brevissimo tratto S3.

Dal Monte Poieto si inizia la discesa lungo i prati della pista da sci, con pendenza fino al 40%, fino ad immettersi nel bosco dove iniziano le difficoltà tecniche, con anche un breve stretto toboga tra rocce tendente al S3. Segue poi una lunga mulattiera tra S1 e S2 fino ad Orezzo, dove si continua tra prati e boschi con difficoltà S1 fino a Gazzaniga,

Questo percorso segue in parte i sentieri della VALSERIANA Marathon.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Nei pressi di Orezzo, in località Dossello, si trova una fontanella lungo il percorso.

Salita da Aviatico, Forca di Aviatico, al Monte Poieto
Discesa dal Monte Poieto, 523, a Gazzaniga

Monte Purito, Monte Cereto

Discesa in Valle Seriana dal Monte Purito, al Monte Cereto fino a Nembro lungo il sentiero 515

Difficoltà: S2 / S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico tra boschi e prati con difficoltà mista da tra S1 a S3.

Dal Monte Purito si scende subito con un breve tratto S2, fino al raccordo con il sentiero 515. Qui inizia un bel tratto S3, che scende per un ripido pratone sassoso fino al Pian della Loera. Per diminuire un poco la difficoltà, che altrimenti sfiora l'S4, all'inizio del tratto ripido ci sono due varianti a sinistra che permettono di evitare i due pezzi più difficili.

A Pian della Loera si incrocia la traccia che arriva a Trevasco che è una valida alternativa per evitare il tratto S3 che scende dal Monte Purito.

In leggera discesa si prosegue tra boschi con difficoltà S1, fino a raggiungere il sentiero che scende dal Monte Cereto. La traccia non raggiunge la cima del monte, per evitare il ripido tratto a tornantini che arriva da sopra.

Inizia quindi un lungo tratto S2 sui prati del Monte Cereto che metterà a dura prova i vostra freni, fino a raggiungere la strada che sale da Nembro. La traccia prosegue su tratti di sentiero S2 che tagliano i tornanti della strada concludendo su alcuni tratti pavimentati fino alla chiesa di Nembro.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Non ci sono fonti d'acqua lungo il percorso, ma a Selvino e a Nembro ci sono varie fontanelle dove è possibile rifornirsi.

Salita da Selvino al Monte Purito da sotto la seggiovia
Discesa dal Monte Purito, Monte Cereto fino a Nembro

Nembro Trail

Percorso Trail in Valle Seriana a cura del Comune di Nembro presso il centro sportivo Saletti.

Difficoltà: S0
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Pistino con ostacoli, salti e paraboliche. E' indicata per principianti per prendere confidenza con la MTB.

Si raggiunge facilmente dalla Ciclovia delle Rogge.

536 / Trevasco

Discesa in Valle Seriana da Selvino a Nembro passando per il sentiero 536 e Trevasco.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero tecnico S2 che un tratto iniziale in costa a cui segue una discesa tecnica S2 con qualche tornante stretto, e sul finire un veloce flow S1.

Dal Selvino c'è ancora una breve ma facile salita per immettersi sul sentiero 515. Ma invece di procedere fino alla vetta del Monte Purito, si scende in costa, con qualche passaggio a piedi, fino al Pian della Loera, dove si incrocia la traccia che porta al Monte Cereto che è una ottima alternativa S2.

Il percorso qui descritto invece si immette sul sentiero 536 per Trevasco con una bella discesa, prima più flow S1, e a seguire tecnica S2, e anche un paio di passaggi S3. Non mancano tornati stretti dove il nose-press può essere utile.

Dopo Trevasco, si trova un bel ripidone S2 su fondo smosso che richiede un certo equilibrio. Segue un tratto tecnico S2, con un bel drop di circa 1m per i più coraggiosi, fino ad incrociare il torrente Carso. Dopo un breve tratto a spinta inizia un veloce flow S1 fino a Nembro.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Non ci sono fonti d'acqua lungo il percorso, ma a Selvino ci sono varie fontanelle dove è bene rifornirsi.

Lonno

Discese in Valle Seriana che partono da Lonno

Difficoltà: S1 e S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Lonno è una frazione del comune di Nembro, di circa 400 abitanti a 700 metri di quota. Si trova su una terrazza naturale che gli permette di godere di un ottima vista panoramica della Valle Seriana.

Lonno si può raggiungere dalla salita Nembro-Selvino, seguendo le indicazioni stradali. C'è però una seconda salita da Alzano Lombardo, completamente asfaltata e chiusa al traffico. Presenta un breve tratto al 17%, ma è decisamente consigliata per evitare il traffico automobilistico.

Davanti alla chiesa, nella piazza, c'è una fontanella.

Da Lonno partono varie discese che terminano tutte sul fondo valle tra Alzano e Nembro.

Il Percorso Vita è una semplice discesa che parte dalla piazza di Lonno, ed inizialmente segue il selciato S0 della vecchia mulattiera che porta al santuario della Madonna dello Zuccarello. L'unica difficoltà è una breve scalinata di pietra che è meglio fare a piedi se bagnata. A circa meta della mulattiera si svolta a destra, seguendo le indicazioni del percorso vita, dove inizia un sentiero flow S1 che porta in località Valbona di Nembro. Con la Ciclovia delle Rogge si rientra a Bergamo. Fate attenzione che sia la mulattiera che il percorso vita possono essere molto frequentati da escursionisti, specialmente nei giorni festivi.

E' una discesa che asciuga in fretta ed è particolarmente indicata per principianti.

La Percorso Vita, Luio è una variante della precedente, che dopo il tratto in selciato, appena inizia il sentiero del percorso vita, svolta a destra, con sezioni tecniche S2. Termina in Val del Luio seguendo parallelo la strada lungo una sterrata.

La Valle del Luio è un altra discesa S1, inizialmente su cemento, ma che presto diventa un bel sentiero scorrevole con alcuni passaggi tecnici S2. Quando si incontra la cementata, alla prima curva a destra assicurarsi di proseguire dritto per prendere la continuazione del sentiero. Nell'ultimo tratto la sterrata non è evitabile.

Il Pizzo di Lonno, Monte Ganda è un percorso vario, che include tratti in salita, in costa, ed una bella discesa tecnica S2. Da Lonno occorre uno sforzo ulteriore per salire fino alla vetta del Pizzo di Lonno, dove inizia un ripido e selvatico sentiero S2. Meglio andare con maniche lunghe per evitare graffi! Questo tratto è evitabile seguendo il sentiero più basso che immette alla fine della discesa ripida. Da qui si prosegue con un tratto in saliscendi in costa con alcuni passaggi tecnici, fino ad una radura con un capanno, dove con una breve risalita si giunge alla vetta del Monte Ganda. Qui inizia una bella discesa S2 di soddisfazione che incrocia la strada in asfalto che sale da Alzano. Fino all'incrocio con la strada la discesa è più tecnica, dopo diventa più flow, con una slalom veloce tra alberi. Fate attenzione che ci sono passaggi a larghezza manubrio. Sul finire ci sono alcuni tratti in costa, con qualche punto esposto, fino ad Alzano.

Percorso Vita, Valbona
Percorso Vita, Variante valle del Luio
Valle del Luio
Pizzo di Lonno, Monte Ganda

534 / Salmezza

Discesa in Valle Seriana da Salmezza a Lonno per il sentiero 534.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico che alterna tratti in costa in leggera discesa a passaggi su roccia. Ci sono numerosi passaggi tecnici sia S2 che S3 sparsi per tutto il sentiero, che richiedono buone, se non ottime, capacità per evitare di farsi buona parte a piedi. E' da evitare dai principianti.

Il primo tratto dopo Salmezza richiede anche capacità tecniche per superare ostacoli in piano od in leggera salita.

Per raggiungere raggiunge il fondo valle, si può scegliere una delle molte discese che partono da Lonno.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta. Al termine del sentiero, nella piazza di Lonno, c'è una fontanella.

Costa del Palio, Fuipiano

Percorsi in Valle Imagna dal Passo del Palio a Fuipiano lunga la cresta erbosa che separa la Valsassina dalla Valle Imagna, anche chiamata Costa del Palio

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

La traccia per il sentiero 571 in Cresta e 579B è uno dei più panoramici della Bergamasca. Percorre tutta la cresta lungo facili pratoni, ma con notevoli rampe in salita. Sono da superare tre "panettoni", il primo duro, ma fattibile, il secondo più facile, il terzo, rassegnatevi e salite un pezzo a spinta. Qui è una manna per le E-Bike. Da Costa del Palio, si scende lungo una facile discesa S1 che si immerge nella pineta, e dopo essersi ricongiunto con la strada, conclude con un bel sentiero con qualche difficoltà S2.

La traccia alternativa per il sentiero 571 Basso e 579 non presenta nessuna difficoltà, sempre su prato, sterrato e sul finire su asfalto. Un percorso veramente facile indicato per principianti.

E' anche possibile effettuare il percorso al contrario passando per lo Zuc De Valmana, con discese ancora più belle.

A Fuipiano ci si può rifocillare al buon Ristorante Moderno.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente. Nel percorso non ci sono fonti d'acqua.

Salita dalla sbarra di Brumano, al Passo del Palio
Passo del Palio, Cresta, Costa del Palio, 579B, Fuipiano
Passo del Palio, 571 basso, Costa del Palio
Passo del Palio, Cresta, Costa del Palio, 579, Fuipiano nella nebbia

Roncola San Bernardo

Discese in Valle Imagna che partono da Roncola

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Roncola (San Bernardo) è un comune al confine della Valle Imagna di circa 700 abitanti a 854 metri di quota. E' famosa nella Bergamasca per la salita su asfalto che da Almenno San Salvatore la raggiunge, molto frequentata dai ciclisti in bici da corsa.

Dietro la chiesa, c'è una fontanella molto frequentata da ciclisti.

Le discese sono innumerevoli, principalmente di difficoltà S2, e data la posizione privilegiata della Roncola permettono di raggiungere una zona molto vasta.

Versante di Almenno

La Roncola Barlino è una discesa S2 che parte di fronte alla chiesa, prendendo gli scalini scendono sulla destra. Segue inizialmente il sentiero 571, una mulattiera spacca forcelle, con alcuni tornanti e passaggi tecnici. Il sentiero principale lascia il 571 e prosegue verso Barlino con un tratto S1 più semplice. Fate attenzione ai multipli incroci con la strada che può essere trafficata.

Il sentiero completo 571 è una variante della precedente, che richiede di prendere una deviazione a sinistra in salita marcata con il classico segno bianco/rosso, per lasciare il sentiero principale. Dopo un breve tratto esposto, e dopo una breve sezione di asfalto fino alla cappelletta degli Alpini, rientra su un bel sentiero flow S1 fino ad Almenno. Questa è la migliore discesa possibile per rientrare Almenno.

E' da evitare il sentiero che parte verso la Valle Imagna, e girando intorno al Monte Botto, arriva a Carobais. Presenta un lungo tratto con fondo molto stretto ed esposto, e non è il caso di farlo in MTB.

Roncola, Barlino
Roncola, Botto, Carobais (da non fare in MTB)

Versante della Valle Imagna

La Roncola, CaLiger, Cava di Strozza è una discesa mista asfalto nel tratto iniziale, con vari gradini che la rendono S2 fino a CaLiger. Segue un tratto più flow fino ad arrivare nei pressi della cava di Strozza. Purtroppo vari tratti sono vietati alle MTB, ed arrivati a Strozza l'ingresso alla strada è bloccato da una rete ed un cancello che occorre scavalcare.

La Roncola, CaLiger, Almenno è una variante della precedente, che a CaLiger con un tratto in costa con alcuni punti esposti, anch'esso vietato alle MTB, rientra sulla salita di Roncola e riprende il sentiero 571 dalla cappelletta degli Alpini.

E' infine possibile seguire la Roncola, Selino che tra strade secondarie, mulattiere S1, e anche un pezzo finale di ciclabile permette di addentrasi nella valle fino a Selino.

Roncola, CaLiger, Cava di Strozza
Roncola, CaLiger, 571, Almenno

Versante di Palazzago

La Roncola, Baita, Spino, Palazzago è un'ottima discesa che richiede un tratto di trasferimento, per immettersi sulla discesa che scende dal Monte Piacca. Questa è la migliore discesa per rientrare a Burligo/Palazzago.

La Roncola, Palazzago è invece una facile mulattiera S1 che permette di rientrare sulla strada asfaltata che da Palazzago si immette sulla salita di Roncola.

Roncola, Palazzago

Colle Pedrino

Discese nei Valle San Martino che partono da Colle Pedrino.

Difficoltà: da S1 a S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Tutte queste discese partono da colle Pedrino, una piccola frazione di Palazzago, con solo una cinquantina di abitanti, che si trova ad una altezza di 814m.

La Mulattiera per Opreno è una discesa S2, nella prima parte con vari gradini spacca forcelle, e tornanti con possibilità di tagli freeride. Nella seconda parte diventa più scorrevole fino ad Opreno, ma sempre con qualche passaggio tecnico. Fate attenzione che si possono incontrare comitive di numerosi escursionisti.

La PedrinoDH e Faggeta è una variante S1 della mulattiera. Il nome DH deriva dalla presenza di vari salti Downhill alla sinistra e paralleli al sentiero, di cui uno in foto, che si evitano facilmente se non se li va a cercare. Questa parte è una valida alternativa alla mulattiera se non si gradiscono i gradini spacca forcelle. Dopo l'incrocio con la mulattiera inizia la variante Faggeta S1, poco frequentata, e che può presentare un fondo non pulito. Il sentiero passa nei pressi della Grotta di Opreno, anche chiamata Bus del Buter. La traccia incrocia il collegamento tra Opreno e Burligo, e prosegue fino a Perlupario.

Un' altra alternativa alla mulattiera è la Ca' Muracca di difficoltà S2, che scende sulla sinistra quando si incontra la prima cascina sulla mulattiera. C'è un ripidone iniziale che richiede attenzione, qualche passaggio tecnico e tratti flow. Si ricongiunge sul finire del Palestra fino ad arrivare alla Forcella di Burligo. Se da Colle Pedrino si vuole andare a Burligo questa traccia permette di evitare il tratto ripido di salita prima della Forcella.

Il Palestra è un bel sentiero roccioso S3, mai troppo difficile, che lascia spazio a varie scelte di linea essendo a tratti molto largo e con molte varianti. Il nome deriva dall'utilizzo che ne fanno i bikers locali per allenarsi nel downhill.

Sono esposte a Sud e si asciugano facilmente. Non ci sono fonti d'acqua.

Mulattiera da Col Pedrino ad Opreno
PedrinoDH e Faggeta fino a Perlupario
Ca' Muracca

550 Mulattiera Selvino - Albino

Discesa in Valle Seriana da Selvino ad Albino, per il sentiero 550 anche chiamato semplicemente mulattiera Selvino - Albino.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero misto S2 che alterna tratti flow, a passaggi tecnici e scalette. Non manca qualche passaggio tecnico tendente alla difficoltà S3 (per 1 minuto) ma sempre con pendenze moderate.

Il primo tratto è in asfalto e fa perdere un bel po' di dislivello. Scende sotto il percorso della Funivia che era un'ottima possibilità di risalita.

Purtroppo è un sentiero molto frequentato da escursionisti a piedi, ed è stato vietato alle MTB con tanto di cartello affisso dal Comune di Albino (presente a Marzo 2019).

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Ganda, 520, Gazzaniga

Discesa in Valle Seriana da Ganda a Gazzaniga, per il sentiero 520 e lungo il fondo valle.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero misto che alterna tratti flow a passaggi tecnici. Dall'abitato di Ganda scende con una serie di tratti in costa di difficoltà S2, con qualche passaggio S3. Da metà si scende lungo il fondo valle tramite una pietraia di sassi smossi S2 che rende difficoltoso mantenere l'equilibrio. Il tutto sempre con sporadici passaggi S3.

Nella prima parte la traccia taglia un tornante a sinistra con un passaggio S4. Per evitarlo, proseguire per qualche metro, e prendere il tornante a sinistra.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta, anche se nella parte finale, vicino al torrente, può rimanere un poco di umido.

A Ganda, dove inizia il sentiero, c'è una fontanella.

Pista downhill del Monte Poieto

Discesa in Valle Seriana dal Monte Poieto ad Aviatico dedicata al downhill.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto (dato lo stato attuale)

Pista downhill con salti e sponde. Se fatta in stile All Mountain, evitando i salti, la difficoltà è S2 con un solo passaggio S3.

A fine inverno 2019 era in brutto stato. Piena di pietre smosse, foglie e rami. Occorre fare attenzione. Sul sito del Rifugio Monte Poieto è data come CHIUSA.

Nel 2011 è stata sede della gara Monte Poieto Downhill cui sono seguite altre gare quasi ogni anno fino al 2017 con il Campionato Regionale Downhill Lombardia

Si può salire da Aviatico utilizzando la cabinovia, e pranzare al ristorante del Monte Poieto che rimborsa parte della corsa.

Trote

Discesa in Valle Seriana da Ama ad Albino, per il sentiero 5 anche chiamato delle Trote ma con le varianti seguendo i segni rossi.

Difficoltà: S2 / S3
Ciclabilità: 99%
Giudizio: Ottimo

Sentiero in picchiata verso Albino che taglia in multipli punti il sentiero numero 5 anche chiamato delle Trote perché arriva al laghetto di pesca sportiva. Il sentiero 5 è di difficoltà S2, ma effettuando i tagli della traccia si inseriscono vari ripidoni su fondo sdrucciolevole di difficoltà S3. E' quindi possibile scegliere di volta in volta la difficoltà che si vuole affrontare.

Non c'è una completa ciclabilità perché all'inizio del sentiero, prima di incominciare la vera è propria discesa, c'è un punto di pochi metri da fare a piedi.

Ad Albino è possibile risalire grazie alla funivia che porta alla strada per Ama.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Canto Basso, 540A, Olera

Discesa in Valle Seriana dal Canto Basso ad Olera per il sentiero 540A.

Difficoltà: tra S3 e S4
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero in picchiata verso Olera molto tecnico e difficile, di livello tra S3 e S4. Richiede massima attenzione e capacità di guida. Insieme al 812 è uno dei più difficili della Bergamasca.

Arrivati ad Olera è possibile continuare la discesa per il 531 verso Burro, ma se si hanno energie è preferibile risalire alla Maresana e fare una delle altre ottime discese.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta, ma data la difficoltà si consiglia di aspettare condizioni ottimali.

Canto Basso, 533, Forcella del Sorriso

Discesa in Valle Seriana dal Canto Basso alla Forcella del Sorriso per il sentiero 533.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 98%
Giudizio: Ottimo

Sentiero in costa in leggera pendenza di bassa difficoltà S2. Il sentiero è sempre largo, e nonostante sia una lunga diagonale in costa, non ci sono esposizioni pericolose. La non completa ciclabilità è per tre o quattro passaggi di pochi metri, comunque ciclabili se si considera il livello di difficoltà S3.

E' uno a dei classici della zona che dal Canto Basso permette di raggiungere sia la zona della Maresana che di Sorisole, o di rimanere in valle ridiscendendo verso Olera tramite il 532A.

Il sentiero è molto frequentato da escursionisti a piedi ed in particolare da Skyrunner (corsa in montagna), che correndo sono anche molto veloci. Fate quindi particolare attenzione.

Salite della Valle Seriana

Salite in Valle Seriana per raggiungere i percorsi.

La Valle Seriana è molto urbanizzata, e presenta un notevole traffico automobilistico, ma è disponibile una ciclopedonale che permette di raggiungere da Bergamo tutta la valle.

Da Alzano Lombardo è possibile salire a Monte di Nese con una una strada molto poco trafficata essendo a fondo chiuso, ottima anche per un uscita in bici di corsa se si vuole salire in tranquillità. La pendenza media è del 6%, con un tratto finale dalla località Burro con una media del 8% e punte del 12%. Proseguendo su sterrata, si raggiunge facilmente la Forcella di Nese, ed il Canto Basso, eventualmente collegandosi con la zona della Maresana. A Monte di Nese, sotto la chiesa c'è una fontanella per abbeverarsi.

Da Alzano Lombardo è anche possibile raggiungere Lonno tramite una strada asfaltata ma chiusa alle automobili. E' una delle salite più dure, con pendenza media del 11% e punte del 17%. Negli anni è stata completamente asfaltata, e quindi è percorribile anche in bici da corsa. A Lonno nella piazza principale c'è una fontanella di fronte alla chiesa.

La seconda salita è la Nembro-Selvino molto famosa per essere stata sede della crono-scalata del Giro D'Italia 1995. Presenta un breve tratto iniziale al 10%, poi spiana e sale in modo molto costante con una pendenza media del 6%. A Selvino è d'obbligo passare dalla fontanella all'ingresso del paese, sempre affollata di ciclisti. E' una salita molto trafficata, meglio evitare i giorni festivi. Una alternativa è prendere la Funivia Albino-Selvino. La salita in funivia può essere combinata con la Cabinovia del Monte Poieto (8 euro con bici). Dall'uscita della funivia si deve raggiungere Aviatico imboccando la rampa in salita. Non fatevi spaventare, sono solo 200m al 15%, e subito dopo spiana e si raggiunge la cabinovia con un breve tratto in leggera discesa.

Da Selvino è possibile continuare la risalita per la località Salmezza. Questo tratto è molto duro con una media del 11% e punte del 16%.

Salita da Aviatico, Forca, al Monte Poieto
Salita da Selvino al Monte Purito da sotto la seggiovia

Olera, 532, Burro, 531, Nese

Discesa in Valle Seriana da Olera a Nese passando per Burro tramite i sentieri 532 e 531.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 98%
Giudizio: Scarso

Sentiero quasi di trasferimento da Olera a Burro di difficoltà S1 con anche un bel po' di salita. Poi in discesa fino a Nese sempre di difficoltà S1. Non è niente di particolare, ed è da considerare solo se da Olera non si intende risalire verso la Maresana.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Olera, 532, Burro
Burro, 531, Nese

Pistino Downhill

Discesa nei colli di Bergamo che si distacca verso sud dalla discesa del Roccolone.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Pistino downhill attrezzato con drop, sponde e salti. E' molto breve dato il poco dislivello. Fate attenzione che si prende molta velocità. Il salto finale è solo per i più intrepidi!

532A Olera

Discesa in Maresana dalla Forcella del Sorriso ad Olera lungo il 532A.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero tecnico con vari passaggi S3 nella prima parte. Segue una parte più flow S2.

Si parte della Forcella del Sorriso, e si segue l'indicazione per Olera lungo il sentiero 532A. Dopo pochi metri si prende una variante più tecnica S3 sulla destra che scende lungo la valletta, fino a passare per un roccolo abbandonato e ora immerso nel bosco. Subito dopo ci si riconnette al sentiero principale che continua con difficoltà S3. Dalla metà in poi la difficoltà diminuisce, ma con il terreno smosso, e pietre instabili rimane a livello S2.

All'incrocio con il 532 si risalire alla Ca del Latte, oppure si può continuare fino ad Olera lungo la cementata S0.

E' esposto a Sud, ma un poco infossato nella valle, richiede un po' di tempo per asciugarsi nella parte finale, comunque più facile. La parte più tecnica è invece generalmente asciutta.

Valcava, Zuccherone, Coldara, Col Fopa, Opreno, Burligo

Discesa in Valle San Martino da Valcava a Burligo, passando per il crinale dello Zuccherone, Coldara, Col Fopa e Opreno.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 98%
Giudizio: Ottimo

Sentiero nella prima parte ripido per prati e boschi e con difficoltà tecniche fino a Coldara. Poi tecnico ma scorrevole.

La prima parte della discesa segue il crinale dello Zuccherone, seguendo un vecchio sentiero quasi abbandonato. Saranno necessari alcuni passaggi a piedi, e di ricerca del sentiero nel caso lo si perda. La direzione da tenere è sempre Ovest lungo il crinale verso Coldara. Una navigatore GPS è consigliato per seguire la traccia. La pendenza è a tratti elevata e non mancano le difficoltà tecniche di livello S3.

Arrivati a Coldara è possibile mangiare all' ottimo Agriturismo Coldara.

Dall'agriturismo si prende il sentiero che va verso il bordo di Coldara, ma appena prima di entrare nel borgo si gira a sinistra e si procede verso Col Fopa, dove si prende a sinistra e si continua verso Opreno. Il sentiero è una mulattiera scassa forcelle S2, con qualche difficoltà tecnica ma si fa tutto in sella.

Ad Opreno si svolta a sinistra e si procede verso la Forcella di Burligo con una facile sterrata, prima in leggera discesa, e sul finire con qualche rampa in salita. Dalla forcella si prende subito sulla destra in discesa un breve sentiero che ci porta nell'abitato di Burligo.

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua.

Si può salire dalla Cava, parcheggiando direttamente a Burligo.

Questa discesa si incrocia in più punti con la sua gemella più semplice che parte dalla Funivia e passa da Colle Pedrino.

Da Valcava lungo il crinale dello Zuccherone fino a Coldara
Da Coldara, Col Fopa, ad Opreno
Da Opreno a Burligo

Roccolone Nord

Discese nei colli di Bergamo sul lato Nord del Colle Roccolone che arrivano alla ciclabile del Guisa

Difficoltà: S1 / S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Le discese sono varianti sul lato nord della discesa del Roccolone. Tutte molto brevi, si riconnettono alla ciclabile del Guisa che può essere utilizzata per tornare indietro e risalire.

L' ExPistino è una discesa flow S1, che negli anni 2000 era stata attrezzata per il Downhill con salti e passerelle. Ore le strutture fisse sono state completamente rimosse, ed è quasi abbandonata.

Il 712 Nord è un altro flow S1, con un minimo di difficoltà tecnica nel finale.

Il 713 / Partigiano è un tecnico con un qualche difficoltà S2. Il nome deriva dal monumento ai partigiani che si trova sul finire.

Il Roccolone Nord ed un misto tecnico e flow che parte dalla cima del Colle Roccolone e termina con un ripidone S2.

Sono esposte a Nord e fanno fatica ad asciugarsi.

ExPistino
712 Nord dal Roccolo
713 / Partigiano
Roccolone Nord

Salite al Monte Canto

Salite al Monte Canto per raggiungere i percorsi.

La salita più facile per il Monte Canto è quella di Pontida che permette di affrontare i percorsi del lato Nord. La pendenza è sempre lieve, fin troppo. Si può parcheggiare al cimitero di Pontida, e da li parte una sterrata che porta fino alla chiesetta di Santa Barbara.

Da Sotto il Monte parte un altra sterrata che permette di affrontare i percorsi del lato Sud, più facilmente fruibili dato che si asciugano in fretta. Lungo questa salita è possibile ammirare varie sculture in pietra di Vanni Battaglia.

Si può anche salire da Ambivere e Mapello, con un tratto asfaltato, per poi proseguire lungo sentieri fino ad arrivare a Fontanella. Da Fontanella è possibile raggiungere la chiesetta di Santa Barbara tramite una ciotolata cementata, con alcuni tratti molto ripidi non pedalabili.

Per raggiungere la vetta del Monte Canto, occorre un ulteriore sforzo. Dalla località Canto si prende il pedalabile sentiero di Crinale che sale costeggiando il versante Nord. Raggiunta una sella, si inverte la direzione e dopo un breve tratto a spinta si raggiunge la cima, che stranamente non è marcata da una croce, ma solamente con una scritta su un sasso. La zona è completamente circondata da alberi, e non si può godere del panorama. Conviene arrivare in cima solo per prendere la discesa Scalette.

Zandona

Discesa sul Monte Canto che dalla salita di Sotto Il Monte scende verso il paese.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Scarso

Discesa senza pretese. Un single track rettilineo con pietroni smossi. Da fare come conclusione dello Scalette o del Kompressor, per rientrare a Sotto Il Monte in alternativa alla sterrata.

L'unica nota di interesse è l'enorme scultura su pietra che si trova al suo inizio, che ricorda una divinità messicana o pre-colombiana, dello scultore Vanni Battaglia.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Kompressor

Discesa sul Monte Canto che dalla chiesetta di Santa Barbara scende verso Sotto Il Monte.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Uno dei sentieri migliori del Monte Canto se non proprio il più bello. E' un misto di tecnico e flow.

Si parte dalla chiesetta di Santa Barbara e si scende verso Ovest fino alla cementata che sale da Fontanella. la si segue per pochi metri, e sulla destra inizia il sentiero.

Il primo tratto è subito tecnico S2, fino a riconnettersi alla salita di Sotto Il Monte. Inizia quindi un tratto flow S1, ma che presenta un paio di passaggi tecnici di livello S3. All'incrocio con 4 sentieri, prendere il primo a destra e con un tratto S1 veloce ci si riconnette ancora alla salita di Sotto Il Monte. Al termine è possibile prendere lo Zandona per rientrare a Sotto il Monte.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Uccellaia

Discesa sul Monte Canto che dalla chiesetta di Santa Barbara arriva nei pressi di Fontanella.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Il sentiero famoso del Monte Canto. E' flow e veloce, ed in alcuni tratti in leggera salita. Ci sono alche alcune rampe da utilizzare per saltare, ma sempre con chicken-line. L' unico passaggio tecnico S2 è la famigerata curva della morte che presenta un punto esposto. E' molto frequentato dai pedoni, fate quindi attenzione.

Si parte dalla chiesetta di Santa Barbara e si prende il sentiero a Est che prosegue lungo il crinale fino ad arrivare sopra Fontanella.

E' principalmente esposto a Nord ma essendo sul crinale non ci mette troppo ad asciugarsi.

532, San Rocco

Discesa in Maresana dal ristorante Pighet a San Rocco lungo il sentiero 532.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Sentiero flow con pochi passaggi tecnici. Fondo boschivo con qualche pietra.

Per prendere il sentiero Da Pighet occorre scendere di due tornanti dalla strada cementata che sale da Ranica. Primo tornante a destra, secondo a sinistra, avanti 50m, e sulla destra si vede l'imbocco del sentiero.

Lungo il sentiero fate attenzione a non prendere la prima variante a sinistra, in direzione opposta, che torna indietro sulla cementata. In questa variante si vede una targa che ricorda l'omicidio del 2006 di una coppia di ragazzi albanesi trovati sgozzati. L'assassino si è preso l'ergastolo.

Prendete invece la seconda a sinistra, 532bis, che prosegue nella stessa direzione, ma in discesa. Se si non prende questa variante, si fa un pianoro che ricongiunge alla parte finale del 604.

Uno dei più facili della Maresana affrontabile facilmente anche con una MTB front. Non confondetelo con il 402, comunemente chiamato solo San Rocco.

Birondina

Discesa in Maresana dal ristorante Pighet a San Rocco passando nei pressi della cascina Birondina.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Sentiero tecnico, in costa nella prima parte, segue una discesa ripida, ed un sali scendi finale fino alla chiesa di San Rocco.

Fate attenzione che 200m dopo il primo tornante c'è un cavo metallico ad altezza terra. E' segnalato.

Se al primo tornante si prosegue dritti, ci si immetti nel FarWest dopo il pezzo ripido.

Scalette

Discesa sul Monte Canto che dalla cima scende verso Sotto il Monte connettendosi alla sterrata di risalita.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 98%
Giudizio: Ottimo

Il sentiero più difficile del Monte Canto con pendenze elevate e difficoltà S3. Evitate con il bagnato.

Si parte dalla cima del Monte Canto ed inizia subito un bel tratto tecnico di livello S2 fino ad incrociare il sentiero che dalle case del Canto va a Tassodine.

Si svolta a destra, e dopo un facile pianoro, si prende la prima deviazione a sinistra che immette nel tratto denominato Scalette. E' un lungo ripidone in piena difficoltà S3 che non da respiro. Almeno fino a che il sentiero svolta a destra e la pendenza diminuisce.

Il sentiero continua ancora per un bel pezzo con difficoltà S2, fino ad un saliscendi finale che ci riporta alla sterrata che sale da Sotto il Monte. Fate attenzione verso la fine alle due scalette, una di tronchi di legno ed una con gradini di sasso. Sono molto esposte, specialmente la seconda che è meglio fare a piedi. Al termine è possibile prendere lo Zandona per rientrare a Sotto il Monte.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Rocce / Muschio / California / Lame Rotanti

Discesa sul Monte Canto che dalle case di Canto arriva fino a Roncarro.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Buono

Sentiero misto che alterna tratti flow a difficoltà tecniche S2 che si conclude con le famigerate Lame Rotanti.

Il primo tratto si immette nella parte piana delle Scalette, ma invece di girare a sinistra si prosegue dritti continuando con un tratto di sali e scendi fino all'incrocio con quattro sentieri, dove si prende la prima a sinistra.

Qui inizia la discesa con difficoltà tecniche di livello S2, sempre alternate a tratti flow, concludendo con un rock garden soprannominato Lame Rotanti per la presenza di rocce inclinate dall'aspetto scenografico.

E' esposto a Sud e si asciuga in fretta.

Monte Gussa

Discese nei colli di Bergamo dalla cima del Monte Gussa

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Dalla cima del Monte Gussa partono più discese che si riconnettono all'anello di sentieri che circonda il monte. Si tratta di brevi e facili discese flow di difficoltà S1, con qualche passaggio tecnico di livello S2. Unica eccezione la discesa dal lato Nord che data la pendenza è da considerarsi un pieno S2 con punte di S3. Il Gussa Sud è una discesa particolarmente indicata per principianti.

Per salire alla cima del Monte Gussa la salita più facile è la stessa della discesa sul lato Sud. E' quasi completamente pedalabile, ad eccezione di due passaggi.

La discesa sul lato sud si asciuga in fretta, per le altre è meglio aspettare tempi asciutti.

Gussa Sud
Gussa Nord
Gussa Est
Gussa Ovest

Forcella Alta, 817, Carenno

Discesa in Valle San Martino dalla Forcella Alta a Carenno per il sentiero 817.

Difficoltà: S1
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Mulattiera scorrevole, con poche difficoltà tecniche nella parte iniziale, e solo qualche tornante nel finale. Una discesa adatta per principianti e per MTB front.

Dalla Forcella Alta si scende direttamente per il prato, tagliando per più volte la sterrata che sale da Carenno.

Nelle discesa c'è una fonte d'acqua naturale subito sotto la Forcella Bassa.

Si può parcheggiare a Carenno nelle vicinanze del campo sportivo e salire per la sterrata per Forcella Alta.

Flying Dutchman

Discesa in Maresana che dal sentiero 401 arriva a Gaito.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Discreto

Sentiero flow in costa che si conclude con una parte tecnica sassosa. Una variante più semplice del Filoncino che ne evita il rock garden.

Il primo tratto presenta due tornanti e prosegue con un tratto flow in costa senza particolari difficoltà. Alla svolta verso Gaito si incontrano alcune curve e passaggi tecnici di livello S2.

Data l'esposizione a Nord fatica ad asciugarsi.

Valcava, Funivia, Coldara, Colle Pedrino, Opreno, Burligo

Discesa in Valle San Martino da Valcava a Burligo, passando per Coldara, Colle Pedrino e Opreno.

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero con alcune difficoltà tecniche, ma abbastanza scorrevole. Tipico fondo da mulattiera.

Si parte dai pressi della ex Funivia di Valcava che si può raggiungere agevolmente sia da Valcava che dalla strada della Cava che sale da Palazzago. Ci sono due varianti per prendere la discesa. La prima, che è quella della traccia, scende direttamente da sotto l'edificio della Funivia dove si trova un bel ripidone S2, da evitare se il fondo è bagnato. La seconda, più semplice, invece di prendere il ripidone, prosegue dritto curvando in seguito a destra e si ricongiunge al termine del ripidone.

Questa discesa è anche chiamata Discesa degli Dei ed arriva a Coldara con un bel sentiero tecnico, ma con solo uno o due passaggi difficili.

Arrivati a Coldara è possibile mangiare all' ottimo Agriturismo Coldara.

Si riparte dall' agriturismo in direzione Colle Pedrino, con un breve tratto dove si dovrà scendere qualche volta dalla bici per superare qualche sasso. Subito dopo l'incrocio con il ruscello incomincia un tratto in piano verso Colle Pedrino. Prima di giungere al paese si prende una variante che scende a destra, che evita di ricongiungersi con la strada della Cava, e ci porta direttamente all'inizio della mulattiera che arriva fino ad Opreno. Un poco scassa forcelle, ma con dei bei tratti godibili, e abbastanza facile anche se rimangono difficoltà di livello S2, una in particolare.

Ad Opreno si svolta a sinistra e si procede verso la Forcella di Burligo con una facile sterrata, prima in leggera discesa, e sul finire con qualche rampa in salita. Dalla forcella si prende subito sulla destra in discesa un breve sentiero che ci porta nell'abitato di Burligo.

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua.

Si può salire dalla Cava, parcheggiando direttamente a Burligo.

Questa discesa si incrocia in più punti con la sua gemella più difficile che segue il crinale dello Zuccherone e passa da Col Fopa.

Da Valcava a Coldara
Da Coldara, Colle Pedrino, ad Opreno
Da Opreno a Burligo

Linzone, Monte Piacca, Burligo

Coppia di discese in Valle San Martino dal Linzone a Burligo e Palazzago, passando per il Monte Piacca.

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentieri tecnici, molto pendenti, ma senza necessità di tecniche trialistiche. Tipico fondo boschivo, non troppo pietroso.

Il primo pezzo è in picchiata sui prati del Linzone, che sembra di saltare giù! Le traccie puntano direttamente alla CaBassa e scendono per il pratone per la linea di massima pendenza. Fate attenzione che è veramente molto ripido, e sull'erba entrambe le ruote sono a rischio bloccaggio. In alternativa è possibile seguire il sentiero che scende leggermente più a sinistra, con una pendenza leggermente meno ripida. Dal rudere della CaBassa inizia un tratto tecnico S3 tra arbusti fino al Colle d'Albenza, con alcuni passaggi impegnativi.

Alla sella del Colle d'Albenza, è possibile svoltare a sinistra, e scendere alle Cave di Quarzo e proseguire fino a Roncola. Si tratta di un facile sterrato di nullo interesse discesistico, ma rimane una possibilità di salita da Roncola. Svoltando a destra è possibile evitare i successivi ripidoni che entrambe le tracce propongono. Queste proseguono dritte verso la cima del Monte Piacca con una breve ma ripida salita.

Ora le tracce si dividono. Per la traccia Est, si gira a sinistra, ed inizia una picchiata in un bosco di pioppi fino alla località Baita. Seguono alcuni spostamenti in costa o discesa per andare a Spino di quà e Spino di là, che si concludono con un un tratto misto flow e tecnico nel bosco fino alla strada che porta a Burligo.

Se al Monte Piacca si gira a destra, si intraprende la traccia Ovest, che scende con un'altra picchiata nel bosco. Difficile dire quale delle due è più pendente, è una bella lotta. Nel bosco si scende e ci si sposta verso la strada asfaltata che da Burligo porta a Colle Pedrino. Incrociata la strada si risale per qualche centinaio di metri fino a dopo la località Ciacallo, ed ad una curva a destra si intraprende il sentiero 807, anche chiamato Palestra perché usato dai locali per allenarsi in discesa. Si tratta di un bel percorso su rocce di livello S3, ma mai troppo difficile, che lascia molto spazio alle scelte di linea essendo a tratti molto largo e con molte varianti.

Nelle discesa non ci sono fonti d'acqua.

Si può salire dalla Cava, parcheggiando direttamente a Burligo, accorciando un poco la salita.

Dal Linzone al Monte Piacca
Dal Monte Piacca, Baita, a Palazzago

Tre Faggi, 581, Corna, Blello, Selino Alto, Ponte Pietra

Discesa in Valle Imagna dai Tre Faggi a Selino Basso passando per il sentiero 581, Corna Imagna, Blello e Selino Alto

Difficoltà: S2
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico ma mai troppo difficile. Fondo a tratti boschivo e a tratti pietroso.

Si parte dai Tra Faggi seguendo il sentiero CAI 571. In questo primo pezzo si incontrano le principali difficoltà tecniche con un breve tratto di categoria S3 ed alcuni passaggi da fare a piedi.

Alla Bocchetta Piazzacava, la traccia inizialmente scende lungo il sentiero 571, ma dopo poco prende a destra seguendo il sentiero 581, tecnico di livello S2, che porta fino a Corna Imagna. Questa parte è sicuramente più godibile delle classiche tracce su mulattiera o sterrata che proseguono lungo il 571. Da Corna si prosegue in salita, non troppa, fino a alla strada che porta a Blello per riconnettersi al 571. Si scende fino a Selino Alto con un altro sentiero tecnico di livello S2, immerso nei boschi, con qualche passaggio impegnativo. Da Selino Alto si scende brevemente da asfalto, fino all'ultimo tratto di un sentiero totalmente pietroso che si snoda in un toboga di roccia fino a Ponte Pietra di Selino Basso.

E' esposto a Sud, e si asciuga velocemente.

Nelle discesa c'è solo una fontanella nel tratto tra Corna e la strada per Blello. Ma ai paesi di Corna e Selino Alto ci si può fermare ad un Bar.

Dai Tre faggi, sentiero 581, a Corna Imagna
Dalla strada per Blello, Selino Alto, a Ponte Pietra