Corna Marcia, Coyote Scamburtit, Ca Bonoré

Discesa tra la Valle Imagna e la Valle Brembana, dalla Corna Marcia a Ca Bonoré e proseguendo fino a Clanezzo

Difficoltà: S3
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero tecnico ed impegnativo. Probabilmente il migliore tecnico della zona dell' Ubione.

La salita inizia quando la ciclabile si immette sul ponte del Chito. Evita accuratamente la strada di fondovalle, passando da Mortesina e Botta, salendo lungo il famigerato muro del pianto (capirete il nome dalla pendenza), fino a raggiungere il passo del Canto con il monumento al Partigiano.

Se volete ridurre la fatica, in alternativa si può attraversare il ponte del Chito, proseguire lungo la ciclabile e seguire la strada di fondovalle fino a Ponte Giurino. Qui si sale dalla strada asfaltata, a Ceresola e Foppo ricongiungendosi al passo del Canto.

Dal passo del Canto non si prende il 571 in salita, ma si attraversa un cancello per bestiame e si prosegue inizialmente in costa, ma presto riprenderanno rampe da brivido, fino a quasi raggiungere la vetta della Corna Marcia.

Prima di raggiungere la cima della Corna Marcia inizia la discesa seguendo il 571 che porta ai Roccoli della Passata, sotto al Monte Ubione. Ma al primo spiazzo erboso con due panchine si lascia questo sentiero e si scende a sinistra, verso la Valle Brembana. La discesa è inizialmente in costa, ma presto si scende lunga la linea di massima pendenza con pezzi tecnici S3 di grande soddisfazione che vi metteranno alla prova. I tratti tecnici continuano fino alla località Ca Bonoré.

Da Ca Bonoré si prosegue alternando lastricato, strada asfaltata e facili sterrate fino a raggiungere Clanezzo.

A Ca Bonoré, subito dopo l'inizio del lastricato, c'è un lavatoio che non potete non vedere, dove ci si può abbeverare. C'è una fontanella a Clanezzo dentro il giardino del Centro Civico Polivante, dove finisce la traccia.

Corna Marcia, Coyote Scamburtit, Clanezzo

Roccoli Passata, Costa Cavallina, Clanezzo

Discesa in Valle Imagna dall' Ubione fino a Clanezzo

Difficoltà: S1 (massima S2)
Ciclabilità: 100%
Giudizio: Ottimo

Sentiero flow divertente e veloce. Probabilmente il migliore dell' Ubione.

La salita inizia dove finisce la ciclabile del Chito. Evita accuratamente la strada di fondovalle, passando da Mortesina fino a raggiungere Ceresola. La salita è un poco più semplice proseguendo dalla fine della ciclabile lungo la strada di fondovalle fino a Ponte Giurino, e salendo a Ceresola dalla strada asfaltata. Da Ceresola si prosegue per un tratto su asfalto fino a Foppo e poi su sterrata sino al Passo del Canto, dove si trova il monumento al Partigiano. Con un poco di sali scendi si raggiungono i Roccoli Passata dove inizia la discesa.

Dai Roccoli della Passata, sotto il Monte Ubione, si prende in discesa il sentiero del Partigiano. Dopo un breve tratto in piano, si svolta a sinistra con pochi metri di salita, ed inizia una lunga e veloce discesa flow praticamente senza curve. Dopo l'incrocio con il sentiero 571, si prosegue verso le stalle di Costa Cavallina, con un breve tratto più ripido e tecnico S2. Da qui una facile sterrata porta a Clanezzo.

C'è una fontanella a Clanezzo dentro il giardino del Centro Civico Polivante, dove finisce la traccia.

Costa Cavallina, Clanezzo